1L: il Biasca alla Breite

Il Biasca si accinge ad affrontare un avversario di sicuro valore, ovvero la seconda della classe, ma ciò che tiene banco in casa rivierasca è sempre l’emergenza, che anziché migliorare ogni settimana peggiora. Sembra un paradosso o scusante ma non lo è, di solito no è costume mio e della mia sq fare vittimismo, ma siamo in una situazione di grandissima emergenza, dice scoraggiato mister Raineri, i giocatori a disposizione sono contati, dobbiamo sempre rincorrere per cercare di tirar fuori qualcosa di interessante a causa delle squalifiche, degli infortuni e della gente a mezzo a servizio. Purtroppo i campi col fondo duro dove cercavamo di allenarci comunque nel migliore dei modi ci hanno penalizzato davvero oltre il dovuto.
Il pensiero della squadra va al pubblico del Vallone, che ultimamente si è riavvicinato ai ragazzi di Raineri e li sta supportando. Ci dispiace per la società e per i tifosi, vorremmo una situazione differente, vincere qualche partita e fare qualche punto, ma soprattutto vincere partite in casa per far gioire i nostri tifosi. Si è creato un bel seguito di gente che si è riavvicinata a noi, per questo la nostra preoccupazione non è tanto la classifica, che è relativa, ma il fatto di non riuscire a regalare prestazioni vittoriose a casa, dove non confermiamo le buone cose che facciamo in trasferta.
Riassumendo la situazione delle assenze, saranno squalificati Idrizi (4 giornate per lui dopo l’espulsione) e Lamanna, infortunati Bottani, Mijhatovic, D’Angelo a cui si è aggiunto Strappini, che dopo un contrasto col portiere ha una caviglia gonfia. Dorsa sarà portato in panchina senza essere utilizzabile. Siamo felici per i ’95 e ’93 che buttiamo dentro, potremo così valutare il loro potenziale, è la conclusione del mister, unico aspetto positivo di un finale di campionato complicato.

AG

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