CL: anche lo Sciaffusa per la promozione ?


di Davide Perego

Una rete allo scadere di Hediger ha permesso al Winterthur di battere per 2-1 lo Sciaffusa nel test amichevole disputato nel pomeriggio. La squadra di Maurizio Jacobacci è passata in vantaggio con Patrick Rossini prima di incassare il provvisorio pareggio di Bengondo. Proprio con il tecnico dello Sciaffusa Maurizio Jacobacci abbiamo realizzato una breve intervista nei giorni scorsi per sondare la situazione in casa Sciaffusa alla ripresa degli allenamenti dopo la pausa post prima fase.

Abbiamo letto sulla stampa ticinese dell'ingaggio di Vonlanthen. Giocatore che evidentemente non attraversa il miglior momento professionale e che è ritornato diverse volte sui propri passi come un bambino ancora indeciso su cosa volere dalla propria vita. Pensare che ha solo 28 anni e che è stato un elemento molto promettente mette forse a nudo le difficoltà umane che un professionista incontra durante la propria carriera sportiva. Sicuramente un nome importante per la piazza di Sciaffusa . Cosa pensi che potrà dare alla tua squadra ed al tuo spogliatoio ?

"Sono orgoglioso di esser arrivato a finalizzare l'ingaggio di Vonlanthen, un arrivo importante, che non darà solo un segnale forte alle concorrenti ma sopratutto una scossa alla squadra stessa".

Abbiamo invece appreso che Dominik Schiendorfer ha deciso di non restare fino al termine della stagione. E' una partenza forse inattesa . Ci racconti come mai il giocatore abbia preso questa decisione.

" Visto che Schiendorfer lavora al 50% come impiegato di banca, e che la presenza dei allenamenti era ridotta, la possibilità di lottare ad armi pari come titolare non c'erano. In più visto che la banca a partite dal 2014 gli chiedeva ancor più presenza si è deciso, dopo il grande corteggiamento da parte del FC Tuggen, di aggregarsi a loro per il girone di ritorno. Naturalmente io in primis ne sono dispiaciuto anche perché era ed é un ragazzo molto affidabile ed onnipresente. Per il suo passato con i colori del FCS non volevo negarlgi quest'opportunità e quindi ho accettato il trasferimento".

Parliamo ora del campionato. Restate aggrappati al sogno di poter ambire alla SL. Dopo la bandiera bianca alzata dal Wil restate voi, con il Servette, i principali e forse unici antagonisti del Vaduz anche se poi saranno forse i punti persi contro altre squadre a decidere le sorti della promozione. Come hai intenzione di preparare l'assalto alla vetta ?

" Tramite una preparazione molto intensa (numero d'allenamenti e partite) - a modo mio di vedere -
l'esito del campionato é tutto aperto anche perché é ancora molto lungo e prevedibilmente combattuto. Vaduz in pole-position, ma l'inizio sarà primordiale, anche perché fare punti subito significherà darti la carica giusta e la convinzione di aver lavorato giusto".

I vostri impegni amichevoli del mese di gennaio: mi sembra una preparazione molto intensa. Quali gli obiettivi di questo mese di preparazione.

"La preparazione è molto corta ed io sono sempre stato dell'avviso che la preparazione invernale sia quella da non sbagliare visto che te la porti dietro non solo nel campionato attuale, ma fino a dicembre. Tante partite, anche perché sono gli allenamenti migliori senza trascurare le sedute stesse (specifiche/globali).
Noi per esempio la preparazione la facciamo a Sciaffusa anche perché lavorare nelle condizioni che troveremo poi in campionato (freddo/ eventuale neve..) permette al fisico di risentirne in tono minore.
Per aver più possibilità di vincere, ci vogliono voglia e grinta. La volontà di fare più dei altri: come singoli e come gruppo".  (DP)

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