SL: non perdere di vista il secondo posto


di Flavio Ferraria

Il 3-2 del St.Jakob è arrivato al termine di un partita bella, combattuta e con dei gol straordinari, dove il protagonista una volta in più è stato Streller, lui oramai ha cucita addosso la maglia rossoblu. Suo il gol del 1-2 , sua la grinta che ha sfoderato nel secondo tempo incitando non solo i suoi compagni, ma tutto il pubblico. Il Basilea ha vinto sul filo di lana proprio quando l’YB sembrava in grado di resistere a un secondo tempo giocato tutto dietro la palla, dopo aver dominato i primi 30’ di partita. Sembrava una partita di Premiere League attacchi forti, difese fragili. Già le difese. Quella dei Campioni con due centrali che insieme non ne fanno uno… Assolutamente da recuperare i titolari; mentre a Berna vi è confusione. Vilotic e Von Bergen devono trovare coordinazione e intesa; mentre Rochat non ci sembra un giocatore che possa giocare in una squadra importante come quella bernese. In due settimane i Campioni in carica hanno staccato di 7 punti il Lucerna ancora battuto; di 6 punti il GC; e di 5 punti i bernesi. A forza di dar la caccia a Sommer & C. gli inseguitori stanno dimenticando che il secondo posto vale la qualificazione ai preliminari di Champions. In coda alla classifica è successo l’impensabile. Il Losanna ha vinto a Sion. I vallesani oramai sono allo sbando più completo, inutile dire di chi sono le colpe. Costantin questa volta dovrà fare piazza pulita non solo di allenatori e giocatori, ma soprattutto di quei dirigenti che gli sono dentro casa e non. Che gli consiglia giocatori di tutte le età, di tutti i ruoli, di tutte le nazionalità senza guardare il bene del Sion. E’ giunto il momento di affidare la squadra, la società, ad un manager che rivesta il ruolo tecnico e non, che faccia una “squadra” di competenti prima fuori dal campo e solo in un secondo tempo pensare ai giocatori.

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