Quello del 9 novembre 1980 pareva essere un pareggio come tanti altri, anche se un po’ più rocambolesco. Un Locarno lanciato finalmente verso le parti alte della classifica rende visita all’Uzwil, rocciosa compagine sangallese. Al termine di una partita ricca di colpi di scena, i ragazzi colgono un pareggio quasi insperato, con il 4-4 siglato da bomber Rnic a soli 3 minuti dalla fine. Come tutte le volte in cui l’esito è la divisione della posta, rimane il dubbio se si è trattato di un perso o di uno guadagnato, visto che dopo 11’ il benamato era già avanti per 3-1, grazie a Blättler, autore di una doppietta, e a Müller, sfortunato difensore di casa autore di un autogoal.
Un pomeriggio di ordinaria follia insomma, che però ha fornito il “la” alla nascita di un elemento oggi imprescindibile della famiglia del FC Locarno. Quella domenica, di ritorno dalla lunga trasferta, si fonda il Pardo Club che l’anno prossimo festeggerà i 35 anni di esistenza. E pensare che 7 lustri dopo i pardi sono sempre lì, fa capire quanto sia stata importante quella partita. Un anonimo pareggio ha dato vita ad una bellissima realtà, che ha accompagnato e accompagnerà il beneamato attraverso tutta la Svizzera, dai campetti di provincia come quello di Uzwil, a stadi mitici come il vecchio Wankdorf o la Maladière. Sempre con il cuore in mano. E una passione infinita. Auguri Mitico Pardo! (da "L'Eco del FC Locarno)