Un Basilea brutto, spento ed a tratti irriconoscibile. Non era questo quello che ci aspettavamo dalla squadra di Paulo Sousa nella partita di andata degli ottavi di finale di Champions League. Ecco perchè, quello ottenuto contro il Porto è un gran bel pareggio. E nonostante la serata assolutamente grigia dal punto di vista del gioco espresso, i renani hanno addirittura rischiato di far conoscere ai portoghesi la prima sconfitta in questa competizione. Sofferenza totale per novanta minuti.
Un solo tiro in porta ed il goal di Gonzalez dopo soli 600 secondi. Il resto solo Porto, come a confermare le impressioni di Lucescu del pre partita. Gli ospiti sono sembrati fin troppo bravi, ma chi conosce bene il Basilea ha capito subito che non era serata. Lanci inutilmente lunghi ed imprecisi, difficoltà di palleggio, banali errori tecnici ed anche l'impressione di essere "arrivati" a traguardo lontano. Sembrava una serata però stregata per il Porto che prima si è visto negare il pareggio di Casemiro dopo una discussione tra assistente ed arbitro e poi anche un calcio di rigore. Penalty poi concesso giustamente a dieci minuti dal termine quando Samuel ha fermato un centro rasoterra dalla destra con un braccio. Premio decisamente modesto per gli ospiti che avrebbero meritato il successo. E allora, perchè non essere comunque contenti e sperare che il ritorno lo si possa affrontare sotto un'altra stella. (RCH)