CL: Lugano double face, spazzato via il Le Mont



di Luigi Michael Badone

In concomitanza della prima partita casalinga con un clima davvero primaverile si risveglia anche il Lugano, schierato con un 3-4-2-1, che va a cogliere la prima vittoria di questo, finora, tormentato girone di ritorno dopo due pareggi e una sconfitta. Per i bianconeri prestazione degna del romanzo best seller “Dottor Jekyll e Mister Hyde” con un primo tempo troppo brutto per essere vero e una ripresa troppo bella per non pensare che l’undici titolare della prima frazione fosse composto dai gemelli scarsi di quelli della ripresa. Come scritto pocanzi durante i primi 45’ non vi sono state particolare emozioni con il nervosismo, e qualche fallo di troppo, a farla da padrone che ha portato a varie sanzioni disciplinari per i giocatori ospiti.
A confermare questo basta dire che il primo tentativo di tiro verso la porta è stato una a giro punizione dell’attaccante ospite, ex luganese, Fejzulahi giunto solo al 35’ che ha creato qualche brivido a Russo toccando la rete esterna. Un altro dato a conferma del livello modesto dei primi 45’ minuti è stato il numero dei corner battuti… ovvero zero per entrambe le squadre. Probabilmente negli spogliatoi Bordoli si è fatto sentire e molto, tanto è vero che al rientro i bianconeri hanno subito iniziato a macinare gioco schiacciando il Le Mont nella propria trequarti e sono stati immediatamente premiati con due gol, entrambi di testa. nel giro di tre minuti tra il 56’ e il 58’. Il primo a fare centro è stato Josipovic, fino a quel momento poco reattivo, che lasciato colpevolmente solo in mezzo all’area di rigore è stato lesto a fare centro incornando in rete un cross al bacio dell’ottimo Padalino 1-0. Nemmeno il tempo di annotare il tabellino che è arrivata anche la seconda rete grazie a Sabbatini (Foto FC Lugano) che, sempre di testa, è stato bravo a insaccare un cross dalla sinistra di Tosetti deviato prima da Josipovic, 2-0. Questo tremendo uno due spazza via il Le Mont dal campo e i dubbi dalle mente dei ragazzi di Bordoli, che a questo punto seppur chiudendosi dietro hanno anche le possibilità di rendere il risultato più rotondo particolarmente in due occasioni con Melazzi e Tosetti che giunti a tu per tu con il portiere ospiti si sono fatti ipnotizzare, 3-0 che è poi arrivato al 90’ con Melazzi che questa volta, da breve distanza, è stato bravo a fare centro. Per il Lugano si tratta di tre punti fondamentali per restare agganciato con le unghie al treno promozione portandosi a -7 (con una partita da recuperare) dal Servette momentaneo capolista e a -2 dal Wohlen (che ha però 3 gare da recuperare). Vittoria che purtroppo non ha permesso di accorciare la distanza in classifica visti i successi del Servette (ieri con il Winterthur) e del Wohlen (per 0-1 quest’oggi a Losanna). Si spera che la vittoria ottenuta quest’oggi possa aver fatto scattare qualcosa nella mente dei giocatori per continuare a giocare come si è fatto nei secondi 45 minuti. Una cosa è certa, con l’atteggiamento del secondo tempo si può certamente sperare e sognare però è altrettanto vero che con l’attitudine del primo tempo la promozione resterebbe soltanto una chimera, i prossimi impegni ci diranno quale dei due è e sarà il vero Lugano. Bianconeri che sono ora attesi dal derby con il Chiasso che verrà giocato in posticipo, con diretta tv, il prossimo lunedì alle 19:45.

FC LUGANO – FC LE MONT 3-0 (0-0)

Reti: 56’ Josipovic (1-0), 58’ Sabbatini (2-0), 90’ Melazzi (3-0)

FC LUGANO: Russo, Djuric, Urbano, Malvino, Markaj, Basic, Rey, Padalino (79’ Di Gregorio), Tosetti, Sabbatini, Josipovic (70’ Melazzi).

A disposizione: Santangelo, Lombardi, Renato Cesar, Bottani, Pacarizi.

All. Livio Bordoli

FC LE MONT: Brenet, Rocha, Tall, N’Diaye L., Getaz, Zambrella (73’ Sessolo), Araz, Kololli (58’ Lavanchy), Fejzulahi, Berisha, Dubajic (63’ Alvarez).

A disposizione: Leoni, Martin, N’Diaye N., Sisalem.

All. Claude Gross

Note: Stadio Cornaredo, spettatori 1.411. Ammoniti: Rocha, Zambrella, N’Diaye, Sabbatini, Russo. Corner 3-5. Assenti: nel Lugano Rossini (inf.), Cortelezzi (squal.), Herlea, Milosavljevic e Guarino (Team Ticino U21). Nel Le Mont Chappuis e Mustafi (inf.).

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