CHalcio ringrazia Francesco Ardemagni


Un po' come Tony D'Amato in "Any Given Sunday", da un po' di tempo mi da anche fastidio la faccia che vedo nello specchio. Inoltre - succede da poco, ma succede - comincia a darmi fastidio anche quello che penso. E una delle cose che penso con maggior frequenza - mia moglie non è d'accordo ma fa niente - è che si stava meglio quando si stava peggio. E' che continuo a rimpiangere quando le notizie erano più riservate e quando la tecnologia era ridotta ad un foglio di carta da comprare in edicola. Tradotto in materia, i metodi di consumo del calcio moderno mi lasciano perplesso e per dirla tutta non mi piacciono. Uno dei motivi per i quali vado su tutte le furie è l'annuncio del cambio di allenatore a stagione in corso. Non ne capisco lo scopo. Soprattutto quando la stagione è ancora aperta a traguardi importanti ed in principal modo quando dandone notizia in largo anticipo si rischia di creare quel calo di tensione tipico in chi ha già difficoltà a mantenersi "vivo". Il FC Mendrisio ha quindi confermato ufficialmente una notizia che circola da mesi: Francesco Ardemagni lascerà il club a fine stagione.
Una scelta di natura probabilmente professionale che chiude un triennio ricco di soddisfazioni con un quinto posto nel 2012-2013, un ottavo rango nel 2013-2014 ed un attuale quinto posto a due giornate dal termine con la squadra ancora matematicamente in corsa per la promozione. Non ce la faccio a non scriverlo: mi sembrano tutti matti. Rendere ufficiale la notizia a fine campionato mi avrebbe riconciliato coi bei tempi andati. E invece no. Pazienza. E allora chapeau a Mister Arde che in questa stagione ha raggiunto traguardi eccellenti grazie ad una squadra ben periziata dal DS Croci ed amalgamata al meglio in un ambiente favorevole per fare bene. Peccato per il black out finale (un punto in quattro partite) che in concomitanza alla scelta del club di rendere ufficiale l'addio del tecnico momò suona come una resa definitiva ad adeguarsi in una categoria che appartiene comunque di diritto e con pieno merito a poche realtà cantonali. Allo stato attuale, con possibilità di migliorare il proprio record, Ardemagni vanta uno score di 32 vittorie, 22 pareggi e 23 sconfitte in partite di campionato. Sempre considerando unicamente il torneo di 1^ Lega, il Mister ha messo insieme 117 punti in 87 partite per una media di oltre 1,3 a gara. 103 reti segnate e 86 subite sono un messaggio che va a braccetto con una filosofia nitida di squadra alla quale bastano poche reti per vincere e dotata nella media triennale della miglior difesa in assoluto. Sperando che si tratti soltanto di un arrivederci, la redazione di CHalcio augura a Francesco Ardemagni una serena pausa (se lo sarà), ringrazia per i contributi mai negati al nostro mezzo di informazione e per la serietà con la quale si è distinto dentro e fuori dal campo in queste stagioni alla guida della prima squadra del FCM. (dp)

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