CL: Lugano con merito in vetta


Il big match di Challenge League ha chiarito in via abbastanza definitiva che il Lugano - in un confronto diretto - gioca un calcio migliore e più frizzante di quello del Servette. L'idea che i ginevrini siano ancora in corsa per tutta una serie di casualità ce la portiamo dentro da mesi ed il confronto di Cornaredo lo ha chiarito senza mezzi termini. Il Servette è stato aggredito e malmenato sin dal primo minuto ed in una serata nella quale il risultato (uno solo dalla parte dei bianconeri) contava più di ogni chiacchiera si è potuto valutare ancor meglio il lavoro di Livio Bordoli che non si è fatto scrupoli di confermare quella fiducia guadagnata sul campo a Salvatore Guarino che non per coincidenza è stato all'origine di una prestazione da incorniciare e della rete del 2-0 firmata da Mattia Bottani: i due hanno fatto impazzire un Servette lontano parente di una squadra che da Cornaredo avrebbe dovuto staccare il pass per la Super League.
A poco (o nulla) possono valere gli alibi per gli infortuni di Vonlanthen e Doumbia. Il Lugano si è dimostrato esageratamente meglio del Servette. Il campionato è però ancora lungo ed oggi ad esserne convinto è anche il Wohlen che con due confronti diretti a disposizione potrà lavorare mentalmente da squadra ancora viva. E di questo fattore psicologico il buon Sforza cercherà di trarne tutti i vantaggi possibili. Che non basteranno per la sua squadra ma potranno condizionare il sentiero delle altre due. (dp)

Etichette: , , ,