Chiaro-Scuro Rossoblu


di Ruggero Glaus**

Noto che i „forumisti“ rossoblu, sul loro sito si divertono nel „Toto-classifica“ e noto anche che in generale c’è ottimismo. C’è persino chi vede il Chiasso in lotta per gli avamposti della graduatoria. Voglio dire anch’io la mia e preciso subito, che sono pessimista per natura per cui, non la vedo cosi’ bene, anzi, mi assale l’angoscia di dover rivivere un’altra stagione tormentata. Lo dico andando all’eccesso ma anche la piu’ rosea delle mie previsioni, non colloca il Chiasso al di sopra dell’ottavo posto.
Mi direte che la squadra dovrebbe, sulla carta almeno, rivelarsi piu’ competitiva. I ritocchi piu’ consistenti logicamente riguardano il fronte offensivo. Melazzi, Cortelezzi e Ciarrocchi. Quest’ultimo è una scommessa di Schellibaum. Personalmente rimango scettico nella speranza di essere smentito. I due uruguaiani, loro si, che potrebbero fare la differenza, ma fra il dire e il fare c’è di mezzo il campo e quindi, andiamoci cauti. Il resto della squadra grosso modo, rimane invariato, sicchè teoricamente c’è piu’ consistenza per cui le premesse non sono male, tuttavia, le altre non sono state a guardare, anzi. Per quanto ha detto finora il mercato si è alzata l’asticella per cui, drizziamo le antenne. Passiamole in rassegna le altre. Il Losanna ha compiuto un netto salto di qualità al punto da divenire una, se non la piu’ seria candidata alla promozione. L’Aarau è la nobile decaduta che intende se possibile riscattarsi subito. Ne ha i mezzi e probabilmente anche il potenziale. Cito ora il Will, autentica incognita che comunque ha sventolato ai quattro venti di essere in mani turche con l’ambizione di salire di categoria, dall’alto di un budget che supera i 6 milioni. Lasciamolo per ora a „bagno maria“, ma evitamo ad ogni buon conto di collocarlo in fondo alla classifica. Il Winterthur come suo solito cambia poco e quando lo fa, lo fa in meglio. È e sarà la solita squadra quadrata, spesso intrattabile e sempre da prime posizioni. Salvato a tavolino, il Bienne è impazzito ma in senso positivo. Un mercato vertiginoso e di assoluto valore. Sarà tutta un’altra squadra e stavolta lotterà nella parte alta della graduatoria. La neo-promossa Neuchatel-Xamax, pare abbia tutte le carte in regola per una salvezza comoda. In virtu’ della sua ottima tradizione, la formazione neo-castellana punta alla completa rinascita a breve termine e c’è da credere che ci riuscirà. Mettiamola là a ridosso del centro classifica. Lo Sciaffusa non si è quasi mosso sul mercato. Squadra poco piu’ che mediocre ma con un attacco micidiale e di grande affidamento. Puo’ bastare per evitare sgradite sorprese. Il Le Mont, sorpresa della scorsa stagione, ha sorpreso anche in fatto di mercato, tanto che, ritenerla una semplice comparsa è ora decisamente fuori luogo. Credo che potrà giocarsela alla grande. Ed ecco che, per come stanno le cose attualmente, vedo il Chiasso al penultimo posto. Ribadisco, sono un pessimista, ma sono pure un realista. Non me ne vogliano in Argovia, ma all’ultimo posto vedo proprio il Wohlen, che cosi’ bene aveva fatto nello scorso campionato. La squadra si è smembrata e per come è messa ora, dovrà sgomitare per evitare una relegazione che incombe. Ho detto la mia a una settimana dal debutto. Magari fin la cambierà ancora lo scenario in funzione di un mercato tutt’ora in fermento, per cui, lasciamoci sorprendere nel bene e nel male. Di solito, si dice che i giornalisti sono i peggiori nei pronostici e quindi prendetemi con cognizione di causa, ma attenti, io ero un giornalista e ora che sono in pensione, forse, ho un raggio di veduta piu’ ampio e vicino alla realtà. Potrebbe fregarmi il mio inguaribile pessimismo e allora sarei il primo a gioire. Oggi come oggi, avrei necessità di un’iniezione di fiducia, per sentirmi piu’ tranquillo e rilassato.

** da www.ilmiochiasso.com

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