CL: Un gran bel Chiasso



CHIASSO - Una decina di giorni fa - durante una lunga conversazione telefonica - avevo messo in guardia "l'amico" Jacobacci. Al tecnico dello Sciaffusa, mi sono permesso di dire che il Chiasso e' un'ottima squadra, che corre tanto e che fa girare la palla che e' un piacere. Tre semplici considerazioni che sono state confermate dal campo anche domenica. Ho la sensazione che Marco Schaellibaum - a differenza di Jacobacci non lo conosco e non ci ho mai parlato - sia uno "alla Ponte" con nel bagaglio un po' piu' di competenza "tattica".
Ci scriveva prima della partita Michele Monighetti - un altro rispolverato e rimesso a nuovo come non me lo ricordavo piu' - che il tecnico zurighese lavora tantissimo con la palla e che diventa fondamentale continuare ad aggiornare il proprio bagaglio tecnico per poter far girare la palla piu' velocemente. Ieri lo Sciaffusa ha ballato molto e anche se non sono novanta minuti a dover far credere che sara' sempre cosi', per ora il Chiasso si e' mostrato nettamente superiore. Lo zoccolo duro e' quello dello scorso campionato ma in particolare quelli che hanno fatto bene nell'ultimo quarto sono gli stessi che stanno facendo bene adesso. Si ragioni soltanto prendendo ad esempio Hassell, Maccoppi (tornati ad essere quelli belli di Locarno) o anche Diarra e Mihajlovic che cosi' non ce li si ricordava da lungo tempo. Ci sara' insomma un perche' - anche se ai giocatori ci si affeziona - se il Mister ha voluto puntare su di loro (e anche su Ciarrocchi per esempio) e non su Reclari, Quaresima, Sembroni, Parfait o Magnetti. Ovviamente, considerazioni serene e personali come sempre discutibili e aperte al dibattito. (dp)

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