Scale mobili …. Di Super League … chi sale e chi scende


di Luigi Badone

Per la nuova rubrica riguardo alla Super League anche dopo questa seconda giornata cerchiamo di andare oltre analizzando quanto accaduto e capire chi sale e chi scende.
Come in occasione della prima giornata anche nel secondo turno sono stati gli attacchi ad avere la meglio sulle difese con ben 17 gol in 5 incontri per una media di oltre 3 gol a partita. Questo significa che, utilizzando un termine caro agli scommettitori, la Super League Svizzera (almeno per il momento) propende all’over con difese abbastanza ballerine ad eccezione del Sion che è l’unica squadra a non avere subito reti in questo turno terminando vittoriosamente l’esordio casalingo con il San Gallo per 1-0 in una partita molto nervosa con un rigore per parte. Da notare anche che tutte le squadre, ad eccezione del Lugano rimasto fermo al palo, hanno cancellato lo zero iniziale nella casella dei punti con il Basilea che cerca subito dall’inizio di mettere in chiaro le cose con due vittorie, e le dirette concorrenti per il titolo (almeno alla vigilia) Young Boys e Zurigo che arrancano con soli due punti ciascuno. Il GC nonostante una buona prova, e nonostante sia passato in vantaggio, è dovuto soccombere al Basilea nello spettacolare 2-3 del Letzigrund.

Nella parte bassa della classifica un buon punto casalingo - avrebbero anche potuto essere tre - dell’ ottimo Vaduz (reduce dalla qualificazione al terzo turno preliminare di Europa League a spese degli Estoni del Nomme Kalju) che al Rheinpark è riuscito a fermare lo Zurigo sul 2-2. Sicuramente domenica prossima a Cornaredo per gli Zeman’s Boys sarà un impegno davvero difficile contro quella che, almeno sulla carta, dovrebbe essere la diretta rivale per la salvezza. Per il Lugano invece, nonostante alcune note positive e due rigori a favore, è arrivata la sconfitta casalinga per 2-3 al cospetto del Thun anch’esso reduce dalla qualificazione al terzo turno di Europa League ottenuta lo scorso giovedì contro gli Israeliani dell’ Hapoel Beer Sheva


Il borsino della giornata

Chi sale:

↑↑ Basilea: Nonostante i numerosi cambi sul calciomercato si confermano ancora la squadra da battere e mettono subito in fila tutte le altre.

↑↑ Buess – Rapp: La coppia d’attacco prima del Locarno e poi del Wohlen mostra anche con la maglia biancorossa del Thun quanto grande sia la loro intesa. Anche a Cornaredo si scambiano favori tra gol e assist.

↑ Sion: Quattro punti dopo due partite sono sicuramente un bel bottino con un bel gioco. Devono migliorare nella gestione della partita. In occasione della prima giornata a Lucerna si sono fatti recupere due reti e ieri hanno rischiato la beffa all’88’ con il rigore sbagliato dal Sangallese Tafer.

↑ Vaduz: Dopo le fatiche di Europe League gli uomini di Contini, dopo avere già fatto faticare il Basilea alla prima, fermano lo Zurigo sul 2-2 dopo avere quasi dominato la partita. Peccato per la rete subita nel finale altrimenti starebbero festeggiando i tre punti. 


Stabile:

↔ Thun: Dopo la scoppola della prima giornata la squadra di Sforza si riprende vincendo in rimonta a Lugano ma il gioco continua a latitare. La vittoria è arrivata grazie a Rapp, Buess e gli errori della difesa bianconera.

↔ Lucerna: Buon punto esterno sul terreno dello Young Boys, il gioco c’è e la grinta pure. Adesso è arrivato il momento di fare i tre punti.

↔ Pier Tami: La squadra gioca bene e segna molto, 7 gol in due partite, ma subisce anche molto, 6 le reti subite. Ha dato un’ impronta di gioco e questo è sicuramente un bene, ora devo solo stabilizzare la fase difensiva.


Chi scende:

↓↓ Zeman: Nel bene e nel male si conferma il solito Zeman ad un unico modulo 4-3-3 sia che si vinca o si perda. Questo lo porta a gestire male gli ultimi dieci minuti del primo tempo, dove avrebbe dovuto controllare, che cambiano la partita di Cornaredo ed a sostituzioni che andrebbero spiegate ad esempio quella di Padalino ed il mancato inserimento di Tosetti. Ha l’attenuante di una squadra giovane e costruita da poco, vedremo se il tempo e un po’ di esperienza in più gli daranno ragione. Io personalmente ho fiducia nella squadra bianconera e sono convinto che a breve possano arrivare i risultati.

↓ Zurigo: Essere dietro già 4 punti dal Basilea è pesante, pesantissimo ma a parte questo a preoccupare è la mancanza di gioco, urgono ripari. Unica nota positiva Sadiku.

↓ Young Boys: Vale più o meno lo stesso discorso fatto per lo Zurigo, quando la tua rivale scappa già dopo due giornate c’è qualcosa che non va. Ma numeri a parte a preoccupare è il gioco e l’eccessivo nervosismo in campo.

Etichette: , , ,