Scale mobili……di SUPER LEAGUE.....chi sale ...chi scende...


di Luigi Nappi

Novità in casa Chalcio.com. Ogni settimana, al martedì,  proporremo un tema d’attualità sulla Super League.
Ci alterneremo, l’amico Luigi Badone e il sottoscritto, cercando di catturare la vostra attenzione su temi che gravitano attorno al massimo campionato svizzero di calcio. Per questa settimana, riflettori puntati su……chiaramente tutti si aspettano un commento sul Lugano, bello ma non vincente , ed invece ci piace parlare del calcio offensivo visto su i campi di gioco di SL. Nessuna partita finita 0-0, 18 reti segnate, tantissime create, se pensiamo alle numerose palle-gol sprecate all’AFG Arena di San Gallo da ambo le squadre.
Stessa cosa anche a Basilea, Lucerna e Zurigo. Il capitolo Thun, dove si sono viste la bellezza di 8 reti, parla da solo. Ma attacchi da capogiro, oppure difese ballerine? Un enigma che mai potremo risolvere; molti allenatori sono persuasi, che le partite si vincono curando soprattutto la fase difensiva. Chiedete a Zeman cosa ne pensa, ma ieri il tecnico boemo era molto concentrato sull’aspetto difensivo. Che l’aria svizzera abbia modificato i suoi piani? Non lo pensiamo certamente. Poi quando subisci 5 reti, vedi il Thun con il GC, c’è l’allenatore che trova il lato positivo malgrado la sconfitta. Mister Sforza, un papabile durante la pausa estiva per la panchina luganese, ha commentato a fine partita. „Nella pausa eravamo sotto per 1-5, ho detto ai miei ragazzi, dobbiamo almeno portarci a casa il secondo tempo.” Detto e fatto, due reti segnate dalla squadra di casa, parziale quindi di 2-0, ma ahimè alla fine le cavallette hanno portato a casa 3 punti……. Come dicevamo all’inizio, calcio offensivo alla grande, ma occhio anche alla classifica, alla fine non bastano le reti segnate, ma i punti guadagnati.

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