SL: Oltre al risultato, un bel calcio


LUGANO - Ci sono tracce evidenti del lavoro svolto in questi anni da Urs Fischer sulla panchina del Thun. Chi ha seguito le vicende della squadra bernese e non parla soltanto perche' titolare di una tessera e di un parcheggio "vip" a Cornaredo, avra' potuto valutare cosa ha avuto in piu' il Thun nella partita di ieri. Con la possibilita' di crescere ulteriormente, la squadra di Zeman non ha perso in quanto a gioco o a palle goal, ma ha pagato a caro prezzo la categoria e il numero complessivo di gettoni di SL scritti sulla carta d'identita' dei ragazzi di Sforza. E se Schirinzi e' stato uno dei peggiori - di solito sbaglia poco poco - questo dovrebbe rendere l'idea di cosa si sta parlando.
Faivre, Wittwer, Sulmoni e sprattutto l'esperto Reinmann (al centro nella foto CHalcio) hanno fatto molto bene e contro la velocita' dei giovani bianconeri non era proprio facile. In mezzo, Hediger e Rey hanno dato vita ad un bel confronto dal quale il motorino bianconero ne e' uscito battuto solo nell' ultimo terzo di gara. Rojas e Ferreira (bravo e come sempre generoso nell'aiutare i compagni) sono elementi di grande qualita' e davanti le alternative alla coppia Buess-Rapp si sprecano: basti pensare alle potenzialita' di Munsy o alla crescita di Karlen. Ci sono poi altri giovani elementi sui quali scommettere come Causi, Peyrettu, Buerki o ad esempio Nicola Sutter. A questi andranno aggiunti i contributi dei vari Frontino, Glarner, Siegfried, Schindelholz...tutti esperti e sempre affidabili quando fisicamente a posto. Insomma c'e' un perche' se il Thun sta continuando a far bene ed e' quel perche' che con.santa pazienza il Lugano deve costruire giorno per giorno. Magari isolandosi dai "vip" imbecilli che prima di ieri non avevano mai visto una partita di SL e che sul 1-3 hanno iniziato a rompere le scatole. Il Lugano ha fatto molto bene. Dettagli a parte - su quelli ci pensera' subito ZZ - il gruppo e' pronto. Certe situazioni di gioco che sono state pagate a caro prezzo nelle prime due partite verranno gradualmente lette diversamente e risolte a proprio favore. Poi si puo' discutere sui singoli: personalmente credo che Pusic sia solo fisicamente simile a Basic ma calcisticamente lontano parente. Che la tribuna principale abbia applaudito Piccinocchi perche' tatuato AC Milan e non certo per i suoi meriti che non si sono visti (uno cosi' ce l'hai gia' li e si chiama Nikola). Che Lombardi resta un "mistero" (avevi Guarino che avrebbe potuto meritare la stessa considerazione). Ma ripeto: sono solo considerazioni soggettive. Del resto - contro il Thun - per me il migliore e' stato Markaj: gavetta e percorso prifessionalmente ineccepibili. Bravo Raimondo! (dp)

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