SL: quale futuro per i tanti Salvatore Guarino ?


A Taverne lo avevo visto sorridente, sereno, l'entusiasmo di un ragazzo che in tasca, oltre alla spensieratezza dei suoi anni, aveva la certezza di essersi guadagnato un posto in Super League. Nonostante la giovane età, Salvatore Guarino ne ha passate tante. Non da ultimo - e più avanti capirete il perchè - quello di essere stato scritto e cancellato come si fa con una lavagna anche nel corso di quella stagione 2014-2015 che nel proprio epilogo lo ha consacrato come uno dei motivi chiave che hanno permesso al Lugano di vincere il campionato. Numerose offerte, dalla Svizzera interna, anche dall'Italia, qualche timida idea di valutarne con serietà qualcuna. E invece no: una stretta di mano, una promessa, l'amore per la sua squadra  e la certezza di sentirsi veramente considerato lo hanno convinto a restare fedele al FC Lugano.
Oggi, non ne avessero parlato per primi coloro che più di altri si prendono a cuore l'aspetto umano che sta alle spalle di un calciatore, nessuno si sarebbe accorto che Salvatore Guarino non rientra più nei piani di chi lo aveva convinto a non accettare proposte alternative. E forse - me lo dice lui stesso con gli occhi evidentemente arrossati - è stata proprio quella partita di Taverne ("ma ho fatto così male ?") a far propendere Mister Zeman che la sua qualità dell'esprimere un po' di fantasia non fosse di interesse per la filosofia della squadra. Oggi, e questo è veramente il limite del calcio moderno (ma soprattutto di quello ticinese), Guarino è un bel "disoccupato". Bello, nel senso che dopo aver trascinato con la sua fantasia il Lugano in Super League è stato di fatto scaricato. In silenzio. Scendendo in pantofole un gradino per volta.


Molti dei 350 spettatori presenti ieri sera al Comunale per vedere Mendrisio - Chiasso, sono rimasti increduli nel vedere il nostro vestire di bianconero: quello del FC Mendrisio. Il Comunale: la casa di tanti. Il paradiso che non c'è dove puoi sempre contare su qualche amico che in un ambiente professionale ti aiuta a sentirti vivo ed importante in attesa che suoni il telefono. Che quando te lo aspetti non squilla mai. Da lunedì scorso - anche in funzione di un fastidioso problema muscolare lasciato alle spalle - Guarino si tiene in allenamento con il Mendrisio che ieri sera gli ha concesso l'opportunità di giocare 45 minuti di buon livello considerando il valore dell'avversario e le tre settimane di inattività. Diviso tra un sentimento di nausea ed uno di amore sconsiderato per il gioco, l'esterno corteggiato da molte società solo un mese fa, è oggi un ragazzo senza il suo sogno. Quello conquistato con il lavoro quotidiano, con merito, con i risultati. Più il tempo passa e più di ticinese resta ben poco nelle squadre della SFL. Sembra più una questione politica. Legata ad affari che non hanno a che fare con il talento dei ragazzi. Convinciamoci che non sia vero. Già. Ma la contro prova ? (dp)

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