1L: Locarno - Dietikon 2:1


Terza vittoria in altrettante partite per il Locarno di Claudio Demarchi. Molto più complicata di quanto dicevano i pronostici della vigilia però. Reduce da due nette sconfitte, il Dietikon ha mostrato di essere notevolmente migliorato rispetto, ad esempio, al disastroso debutto di Mendrisio. Ben messi in campo, a tratti anche intraprendenti e molto grintosi, gli zurighesi avrebbero anche meritato il pareggio. Alla fine però i tre punti sono andati alla squadra con il maggior tasso tecnico, che ha fatto il gioco per buona parte dell’incontro.
Gli zurighesi si sono fatti notare soprattutto nel finale, quando si sono gettati in avanti alla ricerca del loro primo punto in campionato. In pochi frangenti però il vantaggio del Locarno è sembrato in pericolo e così i verbanesi hanno potuto festeggiare la leadership nel campionato, questa volta in solitaria, vista la sconfitta dello United Zurigo. A fine partita è lucida l’analisi del team manager dei locarnesi Davide Di Giulio. “Sapevamo che non sarebbe stato facile e che il Dietikon, vista la sua situazione, avrebbe dato tutto. Per la prima volta siamo partiti da favoriti, una situazione che abbiamo fatto fatica a gestire. Continuiamo però a migliorare e grazie alla verve di Stojanov e alle ottime prestazioni di Manfreda e gli altri giovani, possiamo guardare al futuro con fiducia. Sabato prossimo contro il Grasshopper II a Niederhasli affronteremo un avversario molto forte, che in casa sua non fa mai concessioni. Sarà durissima”.

Locarno-Dietikon 2-1 (1-1)

Reti: 15’ Stojanov 1-0; 23’ Dimita 1-1; 55’ Stojanov 2-1

Locarno: Maggioni; De Gianbattista (86’Studenovic), Loiero, Perazzo, Regazzi; Cetrangolo, Bustamante (65’ Zivko), Maggetti, Manfreda; Lamanna (78’ Bilinovac), Stojanov.

Dietikon: Baumgartner; Herlea, Vukomanovic, Todzi, Geri; Senicanin (75’Krleski), Meyer (85’ Pezzullo), Xhemo, Gomes; Dimita, Marjanovic.

Arbitro: Markus Graf

Note: Stadio Comunale Ascona. 300 spettatori. Ammonimenti: 30’ Meyer; 38’ Perazzo, 54’ Manfreda, 55’ Xhemo, 69’ Cetrangolo, 87’ Dimita.

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