1L: Mendrisio - Dietikon 7:0


di Davide Perego

Spettacolo pirotecnico al Comunale dove il Mendrisio ha sepolto sotto una valanga di reti il malcapitato Dietikon, arrivato in Ticino accompagnato dall'anonimato (la società non ha voluto nemmeno comunicare la rosa della squadra per il match program ufficiale) e timidamente trincerato nella propria metà campo nel primo quarto d'ora di gioco. Il buon Zeman - per quanto già alle prese con un mare di problemi - avrebbe avuto da dire che non si può giocare a calcio contro una squadra messa in campo in quel modo e allora l'altrettanto buon Goran Ivelj ha pensato bene di passare da un estremo all'altro assassinando la propria squadra con una scelta tattica allucinante che non ha prodotto che una traversa (colpo di testa del discreto Tasic su calcio d'angolo) in novanta minuti e una lunga serie di opportunità per un Mendrisio che in vero non si è fatto pregare per concretizzarne un buon 70%.
Il 4-3-3 di Roberto Gatti ha fatto molto male alla compagine zurighese che ha incassato il primo goal su palla inattiva: corner di Mascazzini (uno dei raccattapalle ci confiderà a fine partita che Salerni ha chiamato palla sulla testa al compagno sul primo palo) e stacco imperioso di uno dei più piccoli in campo con la palla nel sette per una delle reti più belle se non la migliore messa a segno al Comunale dall'esterno italiano (17'). Già nel primo tempo il Mendrisio ha chiuso i conti con l'avversario andando a segno altre due volte con il nuovo acquisto Marko Marjanovic, messo in condizione di sfidare nell'uno contro uno il portiere Baumgartner prima su assiste perfetto di Piperno (24') e poi sull'invito di Mascazzini a sua volta lanciato da Piperno dopo aver recuperato una palla a metà campo (32'). Nonostante possa sembrare di semplice interpretazione, il modesto direttore di gara Matthias Schwaller, male coadiuvato dall'assistente Tolga Kurtuldu, fa del suo per incattivire la partita perdonando troppo agli ospiti (un classico) e chiudendo gli occhi su una gomitata volontaria di Samardzic nei confronti di Piperno prima e a metà ripresa sull'uscita con le mani del portiere Baumgartner due metri fuori dall'area (gesto sanzionato con una semplice ammonizione). Nonostante il gran caldo (38 gradi) e l'incognita della prima partita dopo l'intensa preparazione, il Mendrisio ha continuato a spingere anche nella ripresa e complice il suicidio tattico di Ivelj ha colpito a ripetizione con Marjanovic (52') - rapina semplice dopo una fucilata di Mazzetti respinta dal povero Baumgartner - Mascazzini (72' conclusione non irresistibile lanciato da Marjanovic), Italo (83') ed infine con un goal straordinario di Andrea Trapanese che allo scadere ha insaccato il 7-0 definitivo al termine di uno spunto personale concluso con un colpo da biliardo alla destra del frastornato portiere zurighese. Opening day generoso per i momò che hanno divertito sfoderando una prestazione storica che andrebbe ricercata in un precedente probabilmente nascosto nelle stanze della memoria di qualche anziano appassionato. Soddisfatto a fine partita Mister Roberto Gatti che ha semplicemente riconosciuto il gran lavoro svolto dai propri ragazzi ai quali l'arma della volontà è servita per non concedere chances agli avversari. Difficile scegliere un migliore in campo con soggettiva anche se scontata scelta per il bomber Marjanovic da una parte e per Tasic dall'altra, forse unico nel Dietikon a raggiungere un voto positivo in mezzo a tanta pochezza. Male il direttore di gara ed uno dei due assistenti.

FC Mendrisio - FC Dietikon  7:0 (3:0)

Reti: 13' Salerni 1:0, 24' Marjanovic 2:0, 32' Marjanovic 3:0, 52' Marjanovic 4:0, 72' Mascazzini 5:0, 83' Italo 6:0, 88' Trapanese 7:0.

FC Mendrisio (4-3-3): Cataldo; Amicarelli, Pusterla, Kabamba, Garetto; Moscatiello, Piperno (68' Nogic), Mazzetti; Salerni (60' Italo), Marjanovic (75' Trapanese), Mascazzini. All. Roberto Gatti.

A disposizione: Scacchi, Crivelli, Croci-Torti, Cappellari.

FC Dietikon (4-1-3-2): Baumgartner; Di Lionardo (60' Marjanovic), Samardzic, Milijkovic, Todzi; Tasic; Xhemo (46' Stoykov), Meyer, Makuka; Senicanin, Pezzullo. All. Goran Ivelj.

A disposizione: Sehsuvar, Moreno Asencio, Vukomanovic.

Note: Stadio Comunale - 400 Spettatori - Arbitro: Matthias Schwaller - Ammoniti: 25' Milijkovic (gioco duro), 36' Piperno (proteste), 39' Tasic (fallo), 57' Todzic (fallo), 65' Moscatiello (ostruzione alla ripresa del gioco), 66' Baumgartner (gioco non regolamentare)  61' Traversa di Tasic. Mendrisio senza Kandiah (militare), Roncoroni e Vinatzer (infortunati), Ferrara (vacanze).

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