1L: Mendrisio - Kosova 2:1


di Davide Perego

La soggettiva interpretazione del ritratto di Roberto Gatti al fischio finale è questa: " Meno male che è finita. !!! Ma oh..ragazzi : è questa la partita che abbiamo preparato ? Ma cos'avevate oggi tutti quanti ? Ci è andata bene va...però adesso prima di fare la doccia facciamo subito quattro chiacchiere senza aspettare lunedì altrimenti mi rovino la domenica che già dopo quello che ho visto oggi è rovinata lo stesso". La preoccupazione per il confronto contro una squadra affamata di punti dopo due sconfitte di fila si è rivelata in tutta la sua realtà. Un incubo durato 95 lunghi minuti iniziati con la traversa di Mascazzini (uno dei tanti non in giornata) ed una palla goal divorata da Marjanovic (ombra del giocatore visto quindici giorni fa). Un incubo che il goal di Lazri ha fatto tornare alla mente certi spettri di un infelice recente passato. Nemmeno il clamoroso autogoal di Dakouri su corner velenoso di Italo ha dato la scossa ai momò che sono tornati negli spogliatoi con la chiara consapevolezza di aver giocato un pessimo primo tempo.
Nella ripresa poi, il Mendrisio si è progressivamente allungato cadendo in una imprevista trappola tattica e di nervi: condizione che non ha permesso alla squadra di incontrarsi con le richieste di Gatti che ad un certo punto è sembrato quasi rassegnato nell'accettare la giornata storta dei suoi ragazzi. Buon per la squadra che Giovanni Italo sia uno dei pochi in grado di mettere in crisi l’attenta retroguardia zurighese. Esecuzione impeccabile (guarda video), la punizione a metà ripresa che di fatto non cambierà la trama del match ma spezzerà l’equilibrio del risultato. Un risultato che non cambierà più anche perché Alija - entrato nel primo tempo per infortunio del collega Kabashi - vuole a tutti i costi calciare un rigore apparso giusto: esecuzione tre metri sopra la traversa quando mancano dieci minuti alla fine del match. Il Mendrisio crea una sorta di trincea non voluta con un Piperno a fare da generoso combattente li nel mucchio dove qualcuno non ce la fa più e qualcun altro ha mollato troppo presto. Il fischio finale dell'incerto Baenwart - indifferente soprattutto nei contatti a palla scaricata - viene colto come una liberazione dal pubblico del Comunale che - soprattutto quello della tribuna - dovrebbe essere più paziente nel comprendere le difficoltà della squadra ed aiutare i ragazzi anzichè borbottare quando si cerca di far girare la palla. Man of the Match ovviamente Giovanni Italo che grazie allo splendido goal toglie la qualifica a Luca Piperno che oggi ha fatto valere condizione mentale e fisica eccellente. Italo è stato protagonista di entrambe le reti ed ha giocato una partita generosa anche quando Gatti gli ha chiesto di abbassarsi: " E' stata una partita difficile. L'abbiamo preparata molto bene ma poi abbiamo commesso troppi errori banali che abbiamo pagato per fortuna solo a metà prezzo. Sono felice per il contributo che ho dato alla squadra ma prima di quello sono contento perchè questi tre punti oggi valgono davvero molto. Il goal è stato bello ma spesso ci vuole anche un po' di fortuna: quella che ho avuto nell'azione che mi ha permesso di subire il fallo e conseguentemente di calciare la palla ferma dal limite".

FC Mendrisio – FC Kosova   2:1 (1:1)

Reti14’ Lazri 0:1, 29’ aut. Dakouri 1:1, 61’ Italo 2:1.

FC Mendrisio (4-3-3): Cataldo; Garetto, Kabamba, Pusterla, Amicarelli; Mazzetti (55’ Salerni), Moscatiello, Piperno; Italo (84’ Croci-Torti), Mascazzini, Marjanovic. All. Roberto Gatti.

A disposizione: Schumann, Sarria, Cappellari, Trapanese.

FC Kosova (4-1-3-2): Proietti; Dakouri, Ljimani, Jakupi, Matoshi; Hotnjani; Lazri, Gashi (72’ Berisha), Hasani (72’ Sadiku); Kabashi (27’ Alija), Shala. All. Enver Osmani.

A disposizione: Latifi, Marzullo, Thaqi, Haxhija.

Note: Comunale – 400 Spettatori – Arbitro:Christian Baenwart. Mendrisio senza Roncoroni, Vinatzer, Nogic (infortunati), Kandiah (militare).  7’ Traversa Mascazzini. 80’ Alija calcia fuori un calcio di rigore. Ammoniti: 16’ Kabamba (fallo), 60’ Matoshi (fallo), 65’ Piperno (fallo), 76’ Berisha (fallo), 80’ Cataldo (fallo).

Le azioni salienti

7’ Spunto personale di Mascazzini e gran tiro - deviato dal piede di un difensore - che si stampa sulla traversa.

10’ Gran palla di Italo per Marjanovic che sul filo del fuorigioco si ritrova tutto solo davanti a Proietti: la conclusione è debole e respinta dai piedi del portiere.

14’ Incomprensione Mascazzini-Garetto: Shala scatta in posizione regolare e centra basso per l’accorrente Lazri che segna comodamente il goal del vantaggio zurighese.

29’ Matoshi regala un angolo al Mendrisio: centro di Italo e colpo di testa nella propria porta di Dakouri: 1-1.

34’ Pasticcio a centrocampo del Mendrisio e pallone regalato a Shala che tutto solo davanti a Cataldo offre al capitano momò l’opportunità di sfoderare una gran parata.

46’ Erroraccio di Garetto che mette nuovamente Shala tutto solo davanti a Cataldo: conclusione di mezza punta fuori due metri.

48’ Gran botta dal limite di Italo: Proietti sfodera un intervento dei bei tempi andati.

55’ Entra Salerni per Mazzetti: il Mendrisio passa al 4-4-2.

61’ Italo si procura un calcio di punizione dal limite che si incarica di calciare con il mancino: palla nel sette per un’esecuzione impeccabile 2:1. GUARDA VIDEO

80’ Cataldo stende Shala: rigore. L’appena entrato Alija calcia oltre la collina.

90’+3’ Buona chance per Salerni: Proietti para in tuffo il rasoterra non molto angolato.

Etichette: , , , ,