1L: problema Thalwil per il Mendrisio


di Davide Perego

Sarà un Thalwil molto ostico quello che attende il Mendrisio nella quarta giornata di campionato. Gli zurighesi - guidati nella nuova stagione da Ergün Dogru - sono reduci da due ottime prestazioni esterne, valse risultati positivi a Winterthur e Seuzach. Il trittico di partite giocate contro squadre zurighesi ha però visto il Thalwil cadere tra le mura dell'Etzliberg contro lo United. Due goal segnati e tre subiti fanno secondo peggior attacco e seconda miglior difesa: dati che valgono per quel che serve, ma che nascondono anche la condotta di gara di una squadra che sia a Winterthur che a Seuzach si è limitata a trincerarsi nella propria metà campo.
Se alla "Schutzenwiese" è finita con la rete di Ernes Paden a beffare la squadra di Zuffi, alla "Rolli" ci è mancato poco che finisse allo stesso modo quando l'equilibrio - dopo il dominio locale - ha rischiato di essere spezzato dalla palla goal (l'unica di tutta la partita) capitata sui piedi di Mirco Codumi. Ergün Dogru - poco conosciuto dalle nostre parti - è un 41enne che conosce molto bene il gioco del calcio. Da giocatore si è visto negare un posto al sole quando da promessa nella U21 del Winterthur si è spezzato tibia e perone che ne hanno compromesso la carriera. Da allenatore-giocatore ha tentato invano di tornare sotto i riflettori partendo dal FC Oerlikon-Polizei e poi anche da Bassersdorf. Talent scout per il FC Lucerna, Dogru ha anche allenato le U15 e U16 del club di Super League. Il Thalwil è squadra quindi molto pericolosa. Da annotare che dopo la partenza di Sven Gammel e l'infortunio di Sebastian Gallo, Dogru si è visto costretto a far debuttare proprio a Seuzach - tra i pali - il giovane Moritz Schlatter. 

Archiviata la sofferta vittoria con il Kosova il Mendrisio ha dunque una settimana di lavoro sulla quale costruire una mentalità corretta nel rispetto del proprio prossimo avversario. A Thalwil è lecito trovare una squadra motivata e pronta a far male. Abbiamo chiesto a Gianluca Pusterla come sia stata valutata nello spogliatoio la  partita di sabato scorso.

" Nel fine settimana scorso non siamo stati brillantissimi. Dopo due ottime partite abbiamo fatto un piccolo passo indietro, ma non c’è motivo di preoccuparsi ed è stato molto importante l’aver saputo, con le unghie e con i denti, portare a casa i tre punti. Sinceramente non so cosa troveremo a Thalwil. Sicuramente saranno motivati e a caccia di punti. Sarà una battaglia: soprattutto sul loro campo sono in grado di mettere in difficoltà chiunque. Dal canto nostro veniamo da una bella serie positiva e siamo imbattuti: vogliamo continuare su questa strada…".

L'inizio promettente ha generato un motivato entusiasmo tra i fedelissimi di Locarno e Mendrisio. Anche se siamo solo all'inizio, si può ipotizzare che le ticinesi potranno recitare ruolo interessante anche nei prossimi mesi. Abbiamo chiesto a Pusterla un parere su questa sensazione.

" Nonostante ci abbia giocato, non conosco l’attuale realtà locarnese. Credo però che dopo la doppia retrocessione vogliano fare un buon campionato e i recenti acquisti lo dimostrano. Probabilmente il nostro budget è nettamente inferiore al loro, ma siamo reduci da tre buoni campionati e quest’anno vogliamo fare ancora meglio. In tutta la Svizzera c’è la consapevolezza che venire a giocare a Mendrisio non è mai facile. Stiamo lavorando molto duramente per toglierci delle belle soddisfazioni e l’entusiasmo della gente non può che farci bene. Sarebbe bello poter andare a braccetto e conquistare entrambi le finali".

Sabato 28 Agosto ore 16.00   FC Thalwil - FC Mendrisio    Stadion Etzliberg - Thalwil

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