Coppe: le reazioni dei protagonisti e la crisi delle bernesi

 
"Mi sento di merda! Abbiamo dato loro un pollice, hanno preso tutta la mano. Tali errori vengono brutalmente puniti a questo livello ". Sconfortato, deluso, abbacchiato: Daniel Hoegh non si sottrae alle proprie responsabilità all'indomani della partita di Champions che lo ha visto sfortunato protagonista. E' sul giovane difensore danese che si sono accesi i fari del dopo partita e sulla sua indecisione - costata il pareggio del Maccabi a tempo scaduto - si sono scomodate tutte le videocamere del St.Jakob. "Ho fatto un'idiozia! Una cosa inutile. Questo fa parte della vita di un calciatore. Durante il gioco si prendono delle decisioni in un istante. Le mie sono state sbagliate. Fortunatamente, sono in una grande squadra. Sono confortato dai colleghi. Certo che sono triste. Il calcio significa molto per tutti noi. Se non avessi mostrato alcuna emozione dopo la partita che cosa sarei? Non è la prima volta che ho fatto degli errori. Mi devo rialzare ed andare avanti ".

Poca voglia di parlare allo Stade de Suisse dove lo YB ne ha combinata un'altra delle sue. La sconfitta nella partita di andata di Europa League è meno grave di quanto non si possa credere più che altro per il valore dell'avversario. Non sarà facile ribaltare il risultato, ma a questo punto urge immediata scelta di affidare la squadra ad un tecnico. In questo periodo il portavoce dei gialloneri sembra essere Steve Von Bergen che dopo aver parlato e sparlato molto nei giorni scorsi - soprattutto dopo la vittoria nel derby con il Thun - ha detto che si è trattato solo della prima partita. La crisi dello YB sembra comunque essersi accentuata  dopo l'esonero di Forte.
 
Critiche dai fans nei confronti dell'operato di Sforza che in questo momento non sembra essere ben visto in quel di Thun. Ad accentuare la crisi dei bernesi - che in campionato hanno sconfitto solo il Lugano - la sconfitta di Praga ed in particolare quei due goal incassati ancora una volta nei minuti finali di un tempo. Ciriaco Sforza ha fatto mea culpa in una sintetica dichiarazione, ma i tifosi sostengono che in questi due mesi non abbia ancora capito le caratteristiche della squadra e di alcuni suoi giocatori. Lavoro per la testa di Gerber, recentemente messo in sella al club per altri due anni. (dp)

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