Gatti: risultato costruito da basi solide


Complice l'euforia che investe un po' tutti gli appassionati e la fretta di raggiungere il "Riva IV", fare due chiacchiere in santa pace con Roberto Gatti è quasi impossibile. Ci saranno modi e tempo per entrare nello specifico di questo nuovo Mendrisio che sulla scorta del buon lavoro svolto nei precedenti anni da società e staff tecnico si è presentato ritoccato in quanto necessario e da primo impatto quasi perfetto. Difficile anche separare i meriti dei ragazzi dai demeriti di un Dietikon brutta copia della squadra vista all'opera nella fase centrale della scorsa stagione e mal guidata da un Goran Ivelj altrettanto irriconoscibile.
Sul conto dei padroni di casa va premessa la straordinaria condizione atletica rispetto alla prima partita (proprio contro il Dietikon) vista al Comunale lo scorso mese di agosto dopo il KO dello Sportpark di Eschen.

"Assolutamente non credo - spiega Roberto Gatti - la squadra era davvero ben preparata e oggi si è vista la volontà di andare a recuperare qualsiasi pallone. Non scriverei di condizione migliore rispetto al passato ma di una partita nella quale l'atmosfera e il desiderio di mettersi subito in mostra hanno prodotto grande volontà. E' poi evidente che al cospetto di un nuovo allenatore anche i giocatori più esperti tendano sempre a voler trovare dentro se stessi quel qualcosa in più per voler stupire". 

L'inizio è stato difficile. Loro si sono piazzati in undici nella loro metà campo e nel primo quarto d'ora - fino al corner che ha permesso a Salerni di sbloccare il risultato - la squadra non è riuscita a mettere insieme che una conclusione alta di Marjanovic dopo uno spunto personale.

" Si in effetti passare subito in vantaggio sfruttando la prima opportunità avuta a disposizione ha fatto molto bene ai ragazzi. E' stato poi molto utile non mollare centimetri in mezzo al campo e recuperare più palloni possibili. Sono logicamente soddisfatto".

Il pubblico del Comunale ha salutato con un lungo tributo l'uscita dal campo del serbo Marjanovic, mattatore della partita con tre reti.

"Marko è un ragazzo che già conoscevo bene. Non ha mai giocato in categorie eccelse ma è uno che l'ha sempre buttata dentro ovunque abbia giocato. Dalla sua anche la capacità di essere un vincente in quanto di campionati ne ha già messi in bacheca parecchi. Puntiamo molto sulla sua vena realizzativa: la società e la squadra hanno cercato per mesi un uomo di peso e concretezza nei sedici metri. Oggi mi è piaciuto molto perchè si è rivelato anche un gran lavoratore e poi non ha sbagliato praticamente niente. E' ovviamente solo l'inizio e quindi ce lo godiamo per quel che è stato con la consapevolezza che sabato prossimo a Zurigo sarà con ogni probabilità molto più complicato avere ragione dei ragazzini di Smiljianic". (dp)

Ciliegina sulla torta, la rete splendida di Trapanese. Non si possono dare più minuti a questo ragazzo ?

" Guarda, la fiducia nei suoi confronti è illimitata però come hai detto tu "è un ragazzo". Troverà lo spazio che merita così come tutta la rosa di cui dispongo. La sua rete è stata molto bella e meritata perchè Andrea è un ragazzo che lavora molto e con grande entusiasmo. E' ovviamente uno dei tanti segnali positivi arrivati dalla partita di oggi."

**Nella foto CHalcio, Roberto Gatti festeggia con i suoi giocatori la quinta rete di Mascazzini.

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