SL: Lugano a picco contro il GC


Commentare la sconfitta del Lugano dopo aver visto le sole highlights è fin troppo semplice. Proprio per questo è più corretto affidare l'analisi di Grasshopper - Lugano alle parole di Zeman che in conferenza stampa non si è tenuto dentro molto: “Non mi aspettavo una prestazione del genere, non siamo mai scesi in campo. Difficile spiegare questi errori anche perché speravo che la vittoria contro il Vaduz ci avesse trasmesso un po’ di serenità. Evidente anche la mia complicità.” A Lugano i tifosi non l'hanno presa molto bene anche in considerazione del fatto che le tre precedenti partite - per quanto viziate da qualche ingenuità - avevano comunque mostrato una squadra competitiva.
Il risultato del Letzigrund, al cospetto di una compagine che si è sin qui inchinata solo al Basilea e che considerando le ultime giornate della scorsa stagione è sicuramente una delle migliori del lotto, è comunque pesante per il modo nel quale è finito a referto. Errori banali e sciocchi. Leggerezze mentali che denotano supponenza ed incomprensione di un calcio che non è quello della Challenge League. Non ce ne voglia Pier Tami al quale va a prescindere il merito di aver riportato serenità ed entusiasmo tra le cavallette che prima del crollo della seconda fase della gestione Skibbe sembravano tornate davvero competitive. Sotto accusa il reparto difensivo con la coppia Veseli-Datkovic particolarmente sbadata e ci si consenta di mettere a frutto le indicazioni sull'ennesima prestazione incolore di Lombardi, questa volta lasciato nello spogliatoio addirittura nell'intervallo. La vigilia della partita infrasettimanale dello Stade de Suisse non sarà presumibilmente serena. Ecco comunque spiegata, per chi non l'avesse ancora capita, l'importanza dei tre punti conquistati domenica scorsa contro il Vaduz. A coloro che pensano di aver capito tutto senza aver mai visto una partita di Super League (purtroppo molti) ci vorrà ancora un po' di tempo. Prima o poi si abitueranno a capire e a diversificare i sogni dalla realtà. Giocatori compresi. (dp)

Grasshopper Club Zürich - FC Lugano 6:1 (3:0)

Reti: 1. Ravet (1:0), 41. Caio (2:0), 45. Tarashaj (3:0), 48. Dabbur (4:0), 59. Bottani (4:1), 67. Tarashaj (5:1), 90. Basic (6:1)

GC: Vasic; Lüthi, Gülen, Pnishi, Antonov; Basic, Källström; Ravet (72. Kamberi), Tarashaj (82. Kubli), Caio (72. Gjorgjev); Dabbur.

FC Lugano: Russo, Veseli (46. Padalino), Datkovic, Urbano, Markaj, Sabbatini, Piccinocchi (78. Pusic), Rey, Lombardi (46. Tosetti), Josipovic, Bottani.

Note: Letzigrund - 5100 spettatori. Ammoniti: 77. Tarashaj, 48. Russo, 54. Sabbatini. Arbitro: Alain Bieri.

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