3L: Demir " Dobbiamo migliorare la fase difensiva"

da www.calcioregionale.ch

Calcioregionale ha posto alcune domande a Mister Demir. Quest'ultimo, con molto entusiasmo, ha risposto ad ogni quesito, raccontandoci come la sua squadra sta vivendo queste prime quattro giornate nel campionato regionale di 3a Lega.
Mano alla classifica, possiamo dire che l'US Azzurri ha messo a segno due vittorie su un totale di quattro partite disputate. Riscontrate due sconfitte negli incontri con l'ASC Gordola ed il FC Solduno.
Prima di dare spazio all'intervista, l'occasione è propizia per ringraziare il signor Demir del tempo che, gentilmente, ha messo a nostra disposizione.

Quale è il suo pensiero riguardante queste prime gare della sua formazione?
"L’impressione sulla mia squadra, in questa prima parte di campionato, è sicuramente positiva. Considerato il fatto che sono arrivato solo ai principi di agosto, subentrando all’allenatore che ha contribuito alla promozione della squadra dalla IV alla III, quindi tenuto conto soprattutto delle lunghe ferie ed i vari impegni professionali, specie durante la preparazione estiva, sono onesto nell’affermare che la Squadra si sta comportando bene, rispondendo positivamente sul campo, allenandosi sempre seriamente, manifestando regolarmente una giusta dose di entusiasmo e proponendo a sprazzi anche delle giocate, fraseggi e buone individualità. È chiaro che vi sono determinate situazioni da correggere, da migliorare. La nostra è una squadra neopromossa ed è quindi normale che alcuni passaggi, soprattutto mentali e tattici, richiedano tempo. Ad ogni modo sono sereno per le certezze che i ragazzi hanno già espresso, non solo la domenica."

Quali sono i punti forti dell'US Azzurri? Su quali aspetti invece dovreste ancora migliorare?
"È da quasi due mesi che mi trovo a Biasca in un contesto a me nuovo, essendo Bellinzonese a tutti gli effetti, eppure ci metto poco ad indicare l’unità del Gruppo come il Punto Forza Primario di questa squadra. Una Squadra partita dalla V lega 5 anni fa per volere ed attaccamento manifesto del Presidente Palagano Ilario, insieme al suo comitato. Questa Squadra al pronti e via, ha subito colto la promozione in IV Lega; quindi, al terzo tentativo, la Squadra ha cetrato la passata stagione una meritata promozione in III Lega. Il gruppo può contare su elementi di esperienza, penso a Sansari e Spreafico, così come a giocatori di buona caratura tecnica e fisica, senza evidentemente dimenticare i giovani che si stanno e si faranno apprezzare ancora di più con il tempo. È davvero bello poter allenare un giocatore che arriva fin da Minusio perché davvero attaccato alla Squadra, al Gruppo.
Su cosa migliorare? Tanti aspetti: tattici, tecnici, di reparto e individualmente. C’è sempre da migliorare; se dovessi però puntare il dito o mettere l’accento, direi la fase difensiva, visti i 17 goal presi; siamo ingenui in alcuni frangenti e questo senso di generosità si deve ridurre perché non sempre si arriva a vincere le partite segnando 6 goal. Proponiamo un gioco offensivo, per scelte tecniche e per qualità dei singoli, ma questo non vuol dire necessariamente che gli stessi singoli non possano lavorare maggiormente in fase di non possesso. Ci lavoreremo."

Cosa si aspetta da questa prima parte di campionato? Soprattutto, cosa chiede ai suoi uomini?
"Mi aspetto sicuramente una crescita umana e calcistica continua dei singoli, della squadra e del gruppo. Mi aspetto un miglioramento continuo nel modo di proporre calcio come collettivo. Mi aspetto che il Gruppo continui a rispondere, come ha fatto fino adesso, migliorandosi ed approfittando di tutte le partite giocate, facendo tesoro di ogni situazione che si presenta.
Quello che chiedo ai miei giocatori e continuerò a farlo è il piacere e l’entusiasmo di venire al campo, mettendosi a disposizione per la Squadra al 100 %, tenendo sempre presente le priorità dei singoli, ma rispettando il compagno, il Gruppo, la Squadra."

Quali sono i valori che vi contraddistinguono?
"I valori che ci contraddistinguono sono gli stessi valori che i giocatori ed il comitato manifestano fuori dal campo: amicizia ed attaccamento l’uno verso l’altro.
Il fatto che poi tutta la squadra, dirigenza, giocatori e staff tecnico, un particolare riferimento al nostro preparatore dei portieri Sansari Alfonso, detto “Zazzo” di 71 anni, è tutta di Biasca, dimostra e testimonia maggiormente questo senso di appartenenza che ci contraddistingue nei colori che rappresentiamo: US AZZURRI."

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