CS: Lugano agli ottavi al 121'



L'avevamo detto: per il Lugano non sarebbe stata una passeggiata. Questo Bellinzona aveva tutte la carte in tavola per poter battere la squadra di Zeman (nella foto Kleimann). Sorprendente è il modo in cui si sono delineati i supplementari. I bianconeri, contenuti gli attacchi attacchi granata nei primi minuti di gara, hanno colpito alla prima buona azione con Donis, abile a sfruttare un passaggio altruista di Tosetti a sua volta lanciato a rete da un pregevole assist di Bottani.
Il colpo che poteva dare una botta non indifferente al morale del Bellinzona è stato il 2-0 siglato da Sabbatini di testa su preciso cross di Padalino. Da applausi invece è stata la seconda frazione di gioco degli uomini di Patelli, abili a non perdersi d'animo. Consapevoli delle loro potenzialità tecniche e con un Magnetti ritrovato, il Bellinzona ha letteralmente schiacciato nella propria metacampo i cugini, tanto da parere la squadra di quattro categorie superiori. Logica conseguenza sono state le due reti, trovate da uno scatenato Ceolin, entrato nella ripresa e da Magnetti su rigore. Ai supplementari il Bellinzona ci è arrivato troppo stanco, senza più energie e un Lugano comunque confuso ne ha approfittato con un gol allo scadere di Piccinocchi. 

Etichette: , ,