L'ambiziosa Under 21 verso gli Europei 2017


di Pierluigi Tami

In questi giorni di pausa in campionato per gli impegni delle varie nazionali, anche la Under 21 svizzera torna in campo. E, come ormai abitudine per la vicinanza con l'aeroporto, la mia ex squadra, ora guidata da Heinz Moser e Mauro Lustrinelli ha fatto tappa al Campus del Grasshopper per gli allenamenti. Lunedì la squadra inizierà il cammino nelle qualifiche per gli Europei 2017 in Polonia affrontando in trasferta il Kazakistan in un girone in cui sono inserite anche Norvegia, Bosnia Erzegovina e Inghilterra. E quella che si appresta a questa nuova avventura è una formazione dal potenziale importante. Per diversi motivi.
Rispetto alle ultime stagioni, in primo luogo, l'attuale Under 21 vede impegnato con la nazionale maggiore il solo Breel Embolo. Il che significa che lo staff ha a disposizione tutti i migliori della classe 1994-1995, oltre ai talenti più giovani. Durante l'ultima campagna europea che ho diretto, erano in media 5 o 6 i giocatori già impegnati con la rappresentativa principale. Altro aspetto fondamentale è legato ai minuti di gioco in campionato che questi giocatori hanno nelle gambe. Dei 24 convocati di Heinz Moser, una buona parte è titolare nel rispettivo club, sia in Super League, sia all'estero, dove alcuni elementi già si sono trasferiti. E questo è un fattore fondamentale. In passato avere molti titolari era uno degli obiettivi finali nel biennio, mentre ora il gruppo rossocrociato inizia non con giocatori abituati alla panchina, ma con elementi spesso al centro del gioco. LEGGI IL RESTO

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