Svizzera ad un passo da Euro 2016


Che fatica, che paura, che liberazione! Una girandola di emozioni incredibili è stata la sfida di ieri tra Svizzera e Slovenia. Quella che era stata (giustamente) definita la partita decisiva, stava per diventare un incubo per la Nazionale. Si perché una Svizzera a tratti bruttina, stava per rovinare un percorso che fino ad ora aveva interpretato bene, dominando tutte le avversarie del gruppo (Inghilterra chiaramente esclusa). La partita si era messa davvero male per la squadra di Petkovic.
Al 43' infatti Novakovic aveva portato in vantaggio i suoi sfruttando un errore imperdonabile di un irriconoscibile Schär. A complicare ulteriormente i piani della Nati, ci ha pensato Cesar, che al rientro dalla pausa, con un'incornata su corner aveva raddoppiato. Più con il cuore che con altro, la Svizzera non ha accettato il verdetto che andava a delinearsi. Grazie alle intuizioni del proprio allenatore è andata clamorosamente a ribaltare il risultato in soli 14 minuti. L'ingresso di Embolo, ha scaldato il pubblico elvetico, il quale capita la difficile situazione, ha spinto i propri beniamini. Il gioiello del Basilea non ha accesso unicamente il pubblico, ma ha pure illuminato la strada a Drmic con un assist di tacco che probabilmente entrerà nella storia della Nazionale. Trovato l'1-2 con il subentrante attaccante del Gladbach, la Svizzera ha sostanzialmente cambiato la partita grazie alle uniche tre pregevoli occasioni che si è creata su tutto l'arco della partita. Bellissimo il gol del 2-2: verticalizzazione splendida di uno spento Xhaka per Shaqiri che premia con il destro l'intelligente movimento di Stocker. L'ex Basilea con un piatto preciso non perdona Handanovic. Partita finita? No. Una brutta conclusione di Schär, deviata, diventa oro per Drmic, che a porta sguarnita non può sbagliare. 3-2 e, a meno di clamorose sorprese, tutti in Francia.

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