1L: Mendrisio - Balzers 1:1


Al fischio finale, il Comunale è sembrato un campo di battaglia. Al termine di una partita correttissima, arbitrata senza grosse difficoltà dal giovane direttore di gara, molti giocatori hanno dovuto ricevere le cure dei rispettivi massaggiatori. Una partita a senso inverso: scialba e deludente nel primo tempo, giocata a buon ritmo, pur senza grandi emozioni, nel corso della ripresa. Soggettivo stabilire se il risultato sia giusto: probabilmente, letto dalle rispettive panchine, non lo è per il Mendrisio e lo è per il Balzers. Roberto Gatti manda in campo dall'inizio (e ne ha ragione) un Martin Vinatzer che senza dirlo di persona lascia intendere di essere un marziano per la categoria, rinuncia a Piperno e schiera Croci-Torti laterale nella consolidata linea difensiva con Kabamba, Pusterla e Garetto.
Il Balzers, diretto in campo da Mario Frick, gioca un 4-3-3 molto timido che di fatto non crea un solo pericolo alla porta di Cataldo per tutto il primo tempo. Una prima frazione vuota di contenuti con un solo brivido nato da un'intuizione senza palla di Vinatzer sul cui movimento il portiere Hobi è bravo e fortunato nel ritrovarsi la sfera tra le gambe. Nella ripresa Gatti passa volente o nolente ad un 4-2-4 che non lascia dubbi alle intenzioni, lasciando l'evanescente Marjanovic nello spogliatoio e mettendo Italo sull'esterno destro a fare reparto con Vinatzer, Mascazzini e Salerni. Per vedere il primo tiro in porta dell'incontro, si deve però attendere l'ingresso in campo dell'ex Piperno il cui esterno mancino su servizio intelligente di Mascazzini non lascia scampo ad un Hobi un po' incerto ma anche coperto da una selva di gambe (60'). Il goal subito sveglia il Balzers che complice un ingenuo errore di Piperno (ricerca dell'uno contro uno con doppia chance di comodo scarico) manda alla conclusione Hermann: il tiro micidiale del capitano viene deviato da Cataldo sul palo con una parata che dovrebbe entrare di diritto nella storia del FC Mendrisio (67'). L'avvertimento non viene però considerato dai momò che reggono a fatica il modulo e pochi minuti più tardi vengono bucati a difesa schierata da un'azione personale di una lentezza da calcio amatoriale di Kameri (71'). Gatti corre ai ripari e passa ad un 4-3-3 con l'inserimento di De Biasi e l'uscita di Salerni (75'), ma è ancora il Balzers a chiamare in causa Cataldo, costretto a salvarsi in due tempi (77'). Il finale non offre più emozioni, nonostante le buone intenzioni di un Mendrisio troppo lontano però dall'essere pericoloso. Giusto segnalare un'entrata killer di Sele su Vinatzer che avrebbe dovuto essere punita con un rosso: entrato da dieci secondi, il "nanetto" del Balzers è andato a cercare il numero 18 del Mendrisio rispettando le probabili "consegne" ricevute della panchina. Un gesto censurabile, inutile e antisportivo. Il Mendrisio è ora a meno dieci dalla coppia di testa formata da Winterthur (1-2 a Dietikon) e Grasshopper (2-0 al Wettswil) che precede di un punto il Baden (0-2 sul campo del Thalwil). Così come lo scorso anno, il Balzers lascia il Comunale con un risultato utilissimo per la propria classifica, festeggiato con ovvia gioia. (dp)

FC Mendrisio - FC Balzers  1:1  (0:0)

Reti: 60' Piperno 1:0, 71' Kameri 1:1.

FC Mendrisio: Cataldo; Croci-Torti, Kabamba, Pusterla, Garetto; Vinatzer, Moscatiello, Mazzetti (56' Piperno), Salerni (75' De Biasi); Mascazzini, Marjanovic (46' Italo). All. Gatti.

A disposizione: Schumann, Amicarelli, Nogic, Cappellari.

FC Balzers: Hobi; Rechsteiner, Foser, Frick, Göppel; Wolfinger (58' Yildiz), Hermann, Gubser; Lüchinger, Kameri (88' Sele), Bless(73' Eidenbenz). All. Frick.

A disposizione: Majer.

Note: Comunale - Mendrisio - 250 Spettatori. Ammoniti: 2' Pusterla, 31' Rechsteiner (fallo), 66' Mascazzini (reazione), 89' Sele. 67' Cataldo devia sul palo un tiro di Hermann. Mendrisio senza Kandiah (militare), Sarria, Trapanese e Roncoroni (infortunati).

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