2LR: con Bordogna e Stefani verso Rancate - Paradiso



Spesso, più che il significato di sfida vera e propria, che il più delle volte semplicemente non c'è o è talmente generico da risultare rilevante solo per chi scrive, a rendere particolare anche una partita di 2^ Lega è soprattutto la combinazione tra passato e presente che si fondono o si incrociano in un destino chissà poi quanto casuale. Quello che però conta sul serio è cercare di affidarsi alla sincerità dei protagonisti e voler scrivere un pezzo utile a far capire quanto nella vita delle persone sia davvero importante questo maledetto gioco.
Un gioco senza fine che nonostante tecnologia, tempi e costumi vorrebbero cambiare non finisce mai di piacere. Rancate - Paradiso è quindi la partita delle sfide. E' una partita di partite - lo si consenta - che va oltre ogni qualsiasi ragionevole intenzione di volerla raccontare anticipandone i contenuti. E' per questo che Ariele Mombelli ha scelto di approfondire la partita in programma al Comunale domenica pomeriggio (14.30) con Amedeo Stefani e Simone Bordogna (Foto archivio CHALCIO). Tutto questo in sette domande semplici da botta e risposta. (dp)

Come valuti l'inizio di campionato della tua squadra?

" Arriviamo da un buon momento di risultati, ma soprattutto di gioco: infatti sulle prestazioni non ho nulla da dire ai ragazzi. Fino ad oggi abbiamo cercato di fare sempre la partita secondo i nostri valori, poi bisogna rendere merito agli avversari. Se non facciamo passi avanti rispetto alle scorse partite a livello di risultati rischiamo di essere tagliati fuori dall'alta classifica: i ragazzi sono consapevoli e loro stessi mi hanno detto di aver trovato ulteriori motivazioni. Ho piena fiducia in loro per il modo in cui si allenano. Già questo è un passo importante. L'essere consapevoli di una situazione è il primo passo verso una soluzione. Inoltre mercoledì in Coppa non siamo stati tutelati e abbiamo alcuni giocatori infortunati in seguito a entrate sconsiderate da parte dei nostri avversari, ma non è un problema. Il campionato è molto equilibrato e stimolante, come non succedeva da anni". (Amedeo Stefani)

"Siamo partiti abbastanza bene mettendo assieme 7 punti nelle prime 5 partite, poi dalla partita con il Balerna abbiamo perso un paio di giocatori fondamentali per infortuni e squalifiche e anziché reagire agli eventi ci siamo abbattuti". (Simone Bordogna)


Su che aspetti dovete lavorare principalmente?

" Sinceramente sono convinto che dobbiamo continuare per la strada intrapresa al mese di luglio: di certo abbiamo molto da migliorare sotto tutti gli aspetti, sarà poi mia responsabilità far si che questo sia costante e progressivo. Come già ripetuto più volte ho la fortuna di passare il mio tempo libero con delle persone squisite e non manca mai il sorriso al campo perciò ringrazio i ragazzi e il mitico Paolino Marcis!". (Amedeo Stefani)

"Dobbiamo migliorare di più sotto l'aspetto mentale. È vero che siamo una squadra giovane, ma dobbiamo diventare più furbi e come ci dice sempre il mister dobbiamo agire e non reagire! Inoltre credo che dovremmo avere più fiducia in noi stessi: a volte quando abbiamo il pallone tra i piedi sembra quasi che "scotti". (Simone Bordogna)

Cosa per ora ti è piaciuto di più?

" Vivo il campo come passione, hobby e di sicuro fare nuove esperienze fa bene e ti arricchisce sempre comunque vadano poi a finire. Domenica sarò inevitabilmente emozionato: una persona come me non dimentica facilmente tre anni intensi e difficili come quelli passati a Rancate, ma ricordo anche chi mi ha imputato diverse critiche a mio parere infondate: soprattutto mai dirette. Ora ho un'altra sfida importante e mi sento bene con il mio gruppo e con la dirigenza". (Amedeo Stefani)

"Mi è piaciuto il modo in cui abbiamo affrontato le prime cinque partite: la cattiveria e la determinazione giusta. Cosa che nelle ultime settimane ci è venuta a mancare e dobbiamo assolutamente ritrovare". (Simone Bordogna)


Il giocatore che contro il Paradiso/Rancate farà la differenza.

" Non penso che ci sarà un giocatore che farà la differenza: affronteremo una squadra che tatticamente è estremamente evoluta e piena di giovani talenti come ho letto sui giornali. Sarà una partita difficile. Dire un nome proprio non saprei ma posso assicurare che noi siamo pronti ad ogni tipo di partita. Domenica dovremo fare una grande partita: tutti uniti come lo siamo, con tanto spirito di sacrificio e dedizione... e poi vedremo". (Amedeo Stefani)

"Tutta la squadra deve fare un "clic" mentale e ognuno deve saper recitare la propria parte, solo così si possono giocare le partite al meglio e provare a vincerle. Se ti devo fare un nome in cui credo molto è Luglio: può essere quel giocatore che può spostare gli equilibri". (Simone Bordogna)


Chi toglieresti al Paradiso/Rancate?

" Al Rancate non toglierei nessuno non per mancanza di rispetto ma perché le sfide vanno giocate con i propri giocatori e non togliendone agli avversari. Però se devono spendere delle considerazioni le faccio volentieri per Filippo Chinchio (come altri Di Caprio e Spadavecchia):  è un talento e sarà destinato ad avere un ottima carriera" . (Amedeo Stefani)

" Il Paradiso è una squadra con diversi giocatori importanti. Ho giocato con molti di loro, ma se dovessi togliere un giocatore è sicuramente Bustamante. È uno di quei giocatori di "un'altra categoria" in grado di fare la differenza e la sua presenza in campo si sente sempre". (Simone Bordogna)


Dove può arrivare il Paradiso/Rancate?

" Speriamo in Paradiso!!!". (Amedeo Stefani)

"Il Paradiso credo che finirà il girone di andata nelle zone alte, stanno ritrovando diversi uomini importanti e i risultati che hanno avuto ultimamente sono stati un po' bugiardi. Per quanto riguarda noi, dobbiamo uscire da questo momento un po' così passo dopo passo e credo che potremmo anche chiudere a metà classifica il girone d'andata". (Simone Bordogna)

Cosa vuoi dire ad Amedeo Stefani/Simone Bordogna per questa partita

" Ci vediamo domenica e naturalmente chi perde paga una piadina al colonne...". (Amedeo Stefani)

" Io e Ame ci conosciamo da quando siamo piccoli: è un amico al quale voglio bene. Mi ha insegnato tanto sia sotto l'aspetto calcistico che umano. Forse non gliel'ho mai detto, ma è stato un onore averlo avuto come allenatore!".  (Simone Bordogna)

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