Le difficoltà di giocare nella top30 svizzera


di Pierluigi Tami

Ad accomunare i campionati di Super League, Challenge League e anche Prima Lega Promotion c'è la difficoltà di questi tornei. In ognuna delle tre categorie c'è infatti grande lotta, con classifiche - come quella della Challenge - spesso molto, molto corte. Il cambiamento che ha portato alla nuova suddivisione in due blocchi da 10 e uno da 16 squadre di qualche anno fa, inizia insomma a farsi sentire. Soprattutto perché anche la Prima Lega Promotion ora è un campionato nazionale, mentre la prima categoria regionale è la Prima Lega Classic.
Cosa ha portato questo cambiamento? Partendo dal "basso", si può certamente notare come in Prima Lega Promotion siano sempre più inserite formazioni che hanno l'ambizione di essere promosse in Challenge League. E questo ha come conseguenza il fatto che gli investimenti sono notevolmente cresciuti e che club come Servette, Cham, Rapperswil, Tuggen o Koeniz schierano anche parecchi giocatori con un passato recente in Super League. Il livello, quindi, cresce, anche perché in campo troviamo anche giocatori giovani, che non sono ancora riusciti a sfondare, ma che vantano una formazione nelle società di primo livello in Svizzera e anche convocazioni con le varie nazionali giovanili. Trovare spazio per tutti nelle due categorie superiori, infatti, non è facile. Soprattutto perché le squadre disponibili sono solo 20. LEGGI IL RESTO

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