2LI: parola a Marco Sasselli


di Davide Perego

Prima parte di campionato convincente dell'Ascona che pur avendo fallito la vittoria nell'ultima partita del 2015 con il Willisau (2-2 in rimonta con una doppietta di Ersid Pllumbaj) resta in classifica la compagine più "vicina" alla fuggitiva capolista Bellinzona. Abbiamo recentemente incontrato il Presidente Marco Sasselli (Foto CHalcio) al quale abbiamo chiesto prima di tutto quante probabilità vi siano di poter assistere ad una seconda fase più equilibrata e magari ad un attacco dell'Ascona alla leadership dei granata.
"La palla è rotonda però diciamo che il Bellinzona dovrebbe proprio andare in crisi nera per offrire ad altri la possibilità di attaccarne il primato. Noi non abbiamo assolutamente programmato di poter giocare per la promozione però se dovessimo averne l’opportunità non ci tireremmo indietro. Quel conta è che stiamo giocando bene. Per il resto nessun assillo per questa cosa “. 

Logicamente orgogliosi e felici del gioco espresso ma anche dei risultati ottenuti ? Considerazione che non tutti possono permettersi di fare...

“Diciamo che con il gruppo di ragazzi (per lo più giovanissimi) ci siamo posti il traguardo di giocare un campionato meno sofferto di quello della scorsa stagione. Chiudere a metà classifica sarebbe significato rispettare i nostri intenti a breve termine e fino ad oggi non possiamo che essere soddisfatti di questa prima mezza stagione". 

Cosa rappresenta oggi il "progetto" Ascona nella realtà cantonale ?

“Qui il discorso sarebbe lungo e complesso da sviluppare e sostanzialmente le risposte che dovevamo dare credo siano state ineccepibili e soprattutto confermate dai risultati. Il progetto “viola” è per molti un cantiere aperto, ma questo non ci ha impedito che tutto sia sin qui stato rispettato nei minimi dettagli. Avremo promesse viola ad Ascona a breve termine perché l’opportunità che potremo offrire per crescere in un ambiente sereno e senza pressione sarà il risultato di una collaborazione nata proprio per arrivare ad un livello di formazione ottimale dei ragazzi. La qualità dei formatori sarà ancor più eccellente e qualificata come in gran parte lo è già attualmente. Non sottovalutiamo che a fronte di tante parole – e non voglio tirare in ballo ancora polemiche oramai passate – i nostri giovani in prima squadra stanno giocando sul serio e con grande risultato. Dalla prima settimana di allenamenti Maurizio Ganz ha promosso diversi ragazzi degli Allievi A in prima squadra e molti di loro (credo potrei citarne almeno sette) hanno già giocato in campionato. Due di loro si sono ritagliati addirittura ruolo da titolare”.

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