Renzetti raggiante: "Siamo sulla giusta via, avanti così"


da www.fclugano.com

An­ge­lo Ren­zet­ti nei pan­ni del veg­gen­te. Ave­va già pre­vi­sto l'av­ver­sa­rio di Cop­pa ne­gli ot­ta­vi e si é ri­pe­tu­to nei quar­ti, pro­no­sti­can­do che l'urna avreb­be af­fian­ca­to il Köniz al nome del Lu­ga­no. Così é sta­to. Il pre­si­den­te non na­scon­de la sua sod­di­sfa­zio­ne: "per una vol­ta la sor­te é sta­ta dal­la no­stra par­te, an­che se va det­to che stia­mo fa­cen­do di tut­to per me­ri­tar­ce­la."

Quan­to alla par­ti­ta con­tro il Sion Ren­zet­ti (Foto archivio CHalcio) elo­gia la sua squa­dra. "Nes­su­no ha gio­ca­to sot­to al pro­prio stan­dard: in di­fe­sa sia­mo sta­ti qua­si per­fet­ti, il cen­tro­cam­po ha svol­to la tra­di­zio­na­le mole di gio­co unen­do qua­lità a quan­tità e in avan­ti ab­bia­mo fat­to am­mat­ti­re i val­le­sa­ni e que­sto pur man­can­do di Bot­ta­ni e non so se mi spie­go".

A fine par­ti­ta il pre­si­den­te bian­co­ne­ro è sta­to riem­pi­to di elo­gi da par­te dei ti­fo­si pre­sen­ti. "Fa pia­ce­re ve­de­re che la gen­te si di­ver­te e la­scia lo sta­dio sod­di­sfat­ta. Ero l'obiet­ti­vo che mi ero pre­fis­so quan­do ave­vo ac­ca­rez­za­to il so­gno, poi con­cre­tiz­za­to­si, di in­gag­gia­re un al­le­na­to­re uni­co qual'è Ze­man. Ci é vo­lu­ta un po' di pa­zien­za -e lo sa­pe­va­mo- ma i frut­ti si stan­no ve­den­do. Era già suc­ces­so con Young Boys, Lu­cer­na, San Gal­lo e Zu­ri­go. Sem­bra che con­tro il Lu­ga­no le al­tre squa­dre fac­cia­no pre­sta­zio­ni mo­de­ste. In realtà pen­so che sia­mo noi con il no­stro gio­co a met­ter­le in dif­fi­coltà. E' ca­pi­ta­to an­che con­tro il Sion. La squa­dra val­le­sa­na, a par­te Car­li­tos che é en­tra­to a ini­zio ri­pre­sa, é la stes­sa che sta fa­cen­do mol­to bene in Eu­ro­pa. Ep­pu­re a Cor­na­re­do é sta­ta do­mi­na­ta. Me­ri­to dei no­stri gio­ca­to­ri e dell'al­le­na­to­re".

Quan­to all'im­me­dia­to fu­tu­ro An­ge­lo Ren­zet­ti man­tie­ne i pie­di sal­di sul ter­re­no. "Rac­co­man­do sem­pre di non esal­tar­si trop­po per le vit­to­rie come di non de­pri­mer­si all'ec­ces­so per le scon­fit­te. Spe­cie in tra­sfer­ta ho l'im­pres­sio­ne che in­con­tre­re­mo an­co­ra dif­fi­coltà. Ma il gio­co sta mi­glio­ran­do e gli in­ter­pre­ti san­no sem­pre me­glio quel­lo che de­vo­no fare in cam­po. Mi pia­ce­reb­be in­ca­sel­la­re an­co­ra 4 o 5 pun­ti. Poi nel ri­tor­no, con qual­che ag­giu­sta­men­to, da­re­mo an­co­ra più filo da tor­ce­re a tut­ti."

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