SL: un punto per il Lugano


Arrivato in Ticino senza Hoarau, Sulejmani, Von Bergen e Steffen, lo Young Boys non è andato oltre il pareggio contro un Lugano double face che nel primo tempo avrebbe potuto uccidere il match e che dalla ripresa ne è uscito tutto sommato in piedi nonostante l'inversione di rendimento. Di fronte ai quasi 6.000 di Cornaredo la squadra di Zeman ha interpretato al meglio l'impatto sul match trovando in tempi rapidi il vantaggio grazie a Rossini, tornato a bucare la rete dopo oltre 300 minuti.
Sulle ali del vantaggio e sfruttando la complicità di uno YB molto lontano dalla sufficienza, i bianconeri avrebbero potuto come minimo raddoppiare anche se i bernesi hanno avuto un paio di buone occasioni con Gerndt. Come scritto, la ripresa si è rivelata materia complessa da studiare per il Lugano che dopo aver perso Tosetti per infortunio (prima della pausa) non è mai riuscito a rendersi pericoloso come accaduto nei primi 45'. Il pareggio meritato, la squadra di Adi Hutter lo ha ottenuto a poco meno di venti minuti dal termine con una rete attribuita a Milan Gajic, ma di fatto generata da un pasticcio di Jozinovic che ha prodotto una serie di linee fortuite e letali per Valentini. Un pareggio che sta bene al Lugano e che a conti fatti penalizza di più la classifica di uno YB che perderà probabilmente ulteriore terreno dal Basilea. 24 punti in 15 partite, per una squadra ambiziosa come quella della capitale sono davvero pochi anche se a conti fatti valgono terzo posto in classifica indipendentemente dall'esito di Sion - Lucerna. Il Lugano resta ottavo con due punti di vantaggio sul Vaduz e quattro sullo Zurigo che domenica prosssima (13.45) ospiterà proprio i bianconeri al Letzigrund. (dp)

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