2LR: a colloquio con Amedeo Stefani


L'introduzione della seconda settimana di Dicembre è stata particolarmente complessa per la gestione a mezzo stampa del trasferimento dell'attaccante Matteo Cipolletti dal Vedeggio al Paradiso. Un passaggio di maglie che alla fine non vi è stato, ma che tra il susseguirsi degli eventi ha avuto il merito di "riavvicinare" la nostra redazione al Mister del FC Paradiso, Amedeo Stefani (Foto CHalcio) con il quale - meglio precisarlo - si era stabilito un consensuale "silenzio" al fine di non turbare il proprio lavoro alla luce di alcune prese di posizione verso la nostra redazione da parte di tesserati del club. Con Amedeo abbiamo fatto un percorso a ritroso partendo proprio da un breve accenno legato all'ipotizzato trasferimento dell'attaccante blaugrana: " Credo si sia creata una situazione abbastanza poco chiara tra il giocatore e la nostra società . Avrei sicuramente gradito l'arrivo di un rinforzo valutato di ottimo valore ma non ne faccio un dramma se l'operazione non sia andata in porto. Spiace per il fatto che la gestione della "trattativa" sia stata data in pasto ai social ancor prima che fosse ufficialmente definita. Non tanto perchè ne sarebbe cambiata la sostanza, ma perchè si sarebbero potute evitare inutili polemiche che con il calcio hanno poco a che vedere".

Un calcio regionale nei confronti del quale, tu stesso - tramite la pagina Facebook del FC Paradiso - hai espresso dei dubbi per i toni con i quali vengono enfatizzati alcuni episodi. In particolare, scrivendo che "più passa il tempo e meno ti ritrovi in questo calcio fatto di tronisti e burattini di provincia" hai indirettamente messo in discussione anche la tua professione. Una confessione dettata dalla rabbia per quanto accaduto nelle ultime ore o più semplicemente una presa di coscienza secondo la quale un po' tutti - noi compresi - la si stia facendo fuori dal vaso ?

" La mia esternazione era dettata da un momento di delusione e non era mia intenzione ledere la personalità di nessuno: c'era come sempre ironia. Chi mi conosce sa che l'ironia non mi manca mai. Addirittura ad un certo punto ho sperato che Cipoletti potesse essere destinato a Mendrisio così da portare i gol che mancano al Comunale: e da tifoso ne sarei stato contento!! Di certo non mi rivedo in tutta questa esasperazione di nervosismo. Alleno per passione nel mio tempo libero sacrificando la famiglia per il piacere di conoscere persone e vivere momenti intensi che il calcio sa regalare".

La fine del girone di andata ha comunque consegnato dei verdetti utili per fare il bilancio natalizio. Che campionato è stato ?

" Bello. Molto bello. E lo sarà ancor di più nella seconda fase. Si sono viste delle ottime squadre e soprattutto poche partite dall'esito scontato. Ne è scaturito un campionato nel quale molte squadre considerate di seconda fascia hanno dimostrato di poter battere le migliori così come di non riuscire a fare altrettanto con quelle considerate più deboli. Tutto questo ha fatto crescere l'interesse. Un interesse che poi aumenta anche grazie al contributo di chi ne scrive con passione".

Deluso del vostro percorso ?

" Direi di no. Potrei esserlo se la stagione fosse finita. In una precedente intervista ti avevo già scritto che quando si deve lavorare con un gruppo sostanzialmente nuovo ci vuole pazienza. Lo dimostrano casi di squadre di calibro europeo che costruite per dominare fanno fatica a carburare nei tempi richiesti da chi investe del denaro. Noi abbiamo avuto delle difficoltà e siamo stati tra quelli capaci di battere chiunque e di perdere con chiunque. Oggi credo che abbiamo ampi margini di miglioramento che saranno conseguenti alla direzione che tutti insieme prenderemo. Sia nel modo con il quale affrontiamo il duro lavoro settimanale che il carisma che ci deve contraddistinguere in partita soprattutto quando c'è da stringere i denti".


Detta così possiamo aspettarci sorprese con l'arrivo della primavera ?

" Credo che per tutta una serie di motivi molte squadre siano ancora in corsa per giocarsi la promozione, ma il Losone mi sembra molto attrezzato per sbaragliare il campo. La mia impressione è quella che la squadra di Frigomosca abbia qualcosa in più - letta sul globale - rispetto a quella di Berriche. Poi è chiaro che guai a sottovalutare il Vedeggio (soprattutto perchè recupera di sicuro un elemento importante quale Bonanno e perchè alla fine si è tenuto Cipolletti......ndr ride)".

Mi è sembrato - se posso permettermi - un campionato un po' troppo "vecchio". Inteso che lo spazio riservato ai giovani sia ancora un po' troppo esiguo.

" Si. Condivido. Torniamo alla famosa "pazienza" che tutti proclamano ma che poi in pochi hanno. Non credo sia soltanto un problema di qualità quanto quello di concedere ai ragazzi il tempo che serve per fare esperienza. Spesso vengono sacrificati ragazzi potenzialmente in grado di migliorare i propri limiti attuali per far giocare elementi a fine carriera. Sono scelte che poi possono trovare anche una giustificazione. C'è molta incoerenza sul tema: spesso le cose (vincere e lanciare i giovani) non vanno di comune accordo. Comunque ne approfitto per dirti che un ragazzo giovane che mi è piaciuto molto è Andrea Alaimo del Balerna".

Sarebbe  brutto chiudere senza farti una domanda sul campionato del Rancate....

" Sono partiti discretamente bene cogliendo anche al volo le opportunità. Poi però i valori sono gradualmente emersi e rispetto alla scorsa stagione sono mancati alcuni giocatori che avrebbero dato esperienza e qualità all'organico attuale. La partita che hanno giocato contro di noi è stata di buona fattura e sulla base di quella, ma anche di quella giocata contro il Gambarogno potrebbero sicuramente mantenere la categoria. Credo che le quattro squadre attualmente e chiaramente relegate in fondo alla classifica abbiano tutte la possibilità di salvarsi. Anche il Verscio - attualmente ultimo - ha elementi in grado di far crescere la squadra nella seconda fase. Il Porza ha un po' di problemi - molti legati agli allenamenti - e il Collina..beh...lo abbiamo pagato a prezzo pieno anche noi...".

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