Alla pausa invernale con alcune sorprese


di Pierluigi Tami

Il bilancio della prima fase del campionato di Super League non ha regalato grosse sorprese. Soprattutto in testa, dove il Basilea occupa - come prevedibile, ma comunque con un bilancio da primato di 43 punti - la prima posizione in maniera solida. Una novità è invece rappresentata dalla spaccatura tra le prime quattro e il resto delle squadre. Uno squilibrio determinato dalla capacità delle prime quattro di dare continuità ai risultati tanto in casa, quanto in trasferta a testimonianza di prestazioni di maggiore qualità che determinano lo scarto in classifica.
Un cenno lo merita senza dubbio la neopromossa Lugano. I buoni risultati ottenuti fin qui dai bianconeri sono in realtà in linea con le previsioni, visto che spesso le squadre che salgono dalla Challenge League godono di una spinta d’entusiasmo nella prima stagione nel massimo torneo. A caratterizzare questi mesi del Lugano sono stati soprattutto i punti ottenuti in casa, mentre in trasferta gli uomini di Zeman hanno avuto qualche difficoltà in più. Una situazione verosimilmente destinata a bilanciarsi a primavera, perché da un lato le rivali arriveranno a Cornaredo più attrezzate e abituate alla nuova trasferta, mentre lo stesso Lugano potrà far valere una maggiore esperienza sugli altri campi. Ci sono però due squadre che hanno finora particolarmente deluso. La prima è senza dubbio lo Young Boys, che tutti attendevano in lotta gomito a gomito con il Basilea. LEGGI IL RESTO

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