La Super League dà i numeri


Tra certezze e dubbi, gioie e dolori, la Super League chiude le porte degli stadi che torneranno a riempirsi solamente a febbraio. Tra il Basilea sempre più primo e lo Zurigo irriconoscibile, diamo uno sguardo a tutti i numeri del massimo campionato elvetico squadra per squadra.

Basilea: Quella del club renano si preannuncia come l'ennesima stagione vincente, dimostrandosi ancora una volta leader incontrastato del campionato rosso-crociato. Fischer e la sua squadra sono ancora in corsa per il sogno Europa League, dove la finale si giocherà proprio al St. Jacob Park. I rossoblu detengono la maggior parte dei record di questa prima parte di stagione. Embolo e compagni possono vantare la miglior percentuali di possesso palla, stabilita a 54%. Al St Jacob Park si è registrato il maggiore afflusso di spettatori, 33'360, durante la partita con lo Zurigo. È la squadra che ha perso di meno, solamente tre volte, e ha anche la miglior seria positiva del torneo (vittorie filate). Per concludere, il Basilea ha la miglior difesa (20 reti subite), miglior differenza reti (23) e il maggior numero di vittorie (14).

Grassopher: Gli zurighesi di Tami sono stati protagonisti di una prima parte di campionato spettacolare. Il loro compito e ruolo è quello di essere l'anti Basilea e fin'ora è stato interpretato nel migliore dei modi. Tuttavia per competere con il club renano serve maggiore stabilità in fase difensiva. L'attacco invece è formidabile, come lo dimostrano le statistiche: miglior attacco con 46 reti. Inoltre Basic e compagni hanno la percentuale realizzativa più alta del torneo con il 49%. 

Young Boys: Partiti in sordina hanno dovuto esonerare Uli Forte per poi chiamare l'attuale tecnico Hütter. Con l'arrivo del austriaco i risultati sono stati migliori, ma non ancora costanti per insidiare GC e Basilea.  La squadra della capitale risulta essere la più fallosa del campionato con 332 falli commessi. Un dato curioso relativo a questo "record", è che seppure siano la squadra più fallosa; non hanno mai avuto rigori contro. Un dato che rincuorerà sicuramente l'ambiente giallo-nero è sicuramente la precisione con cui lo YB è andata al tiro. La metà dei tiri effettuati in porta, da Kubo e compagni, è finita in rete. 

Lucerna: Che bella sorpresa il Lucerna! A inizio stagione pochi pensavo che la squadra allenata dal ex nazionale tedesca, Markus Babbel, potesse competere per le parti alte della classifica; tradotto in termini semplici: per un posto in Europa. I lucernesi sono la squadra che ha tirato di più in porta, con 258 tiri. Nelle gare in trasferta, il portiere Zibung e compagni, sono i meno battuti con soli 8 reti incassate. Il terzo miglior marcatore della Super League è Dario Lezcano, il numero 21 lucernese è protagonista anche di un altro record. È sua la squalifica più lunga, il paraguaiano ha preso 8 giornate di squalifica.

San Gallo: In questa prima parte di stagione è stato un San Gallo a due facce. Quella che si è vista nelle prime partite è la versione brutta e deludente. Quella che scende in campo, dall'arrivo di Zinnbauer, è la versione che più piace ai tifosi. All' AFG Arena si preparano a vivere una seconda parte di stagione molto divertente ed avvincente. Complice anche il momento no avuto con Saibene, il San Gallo ha dei numeri negativi. Hanno il peggior possesso palla dell'intera Super League(46%), e inoltre non sembrano avere grande confidenza con il gol; è loro anche la peggior percentuale realizzativa( 21%). Qualcosa però può far sorridere il San Gallo. Lopar, il portiere, è quello che ha parato più rigori(2).

Sion: Il Sion è attualmente la squadra più indecifrabile del torneo. Il loro potenziale è quello per poter competere tra le prime tre posizioni, invece il cammino in campionato è sempre discontinuo. Le ottime prestazione fornite in Europa League però fanno ancora sperare. Tholot e i suoi ragazzi sono stati protagonisti di prestazione superlative, contro avversari di blasone internazionale come: Liverpool e Bordeaux. Numeri non esaltanti ne tristi per la squadra vallesana. I bianco-rossi si limitano ad avere il record dei pali colpiti(10?:

 Thun: Cosi come buona parte delle rivali, Il Thun ha dovuto optare per il cambio di allenatore per risollevare le sorti del club. Il risultato? positivo! L'approdo del ex San Gallo, Josep Saibene, ha ridato gli stimoli giusti per poter riprendere a fare bene in campionato. Il Thun ha il maggior numero di rigori assegnati, 5 contro e 4 a favore.

Lugano: La squadra di Zeman, dopo la promozione, è partita con la speranza di centrare la salvezza. Ora il Lugano ha ingranato la sesta e sta facendo sognare i suoi tifosi con prestazioni esaltanti. Tuttavia, il rendimento esterno dei ticinesi non è sufficiente. Bisognerà migliorarlo per vivere una seconda parte di campionato ancora più gloriosa. Per il resto è un buon Lugano che cresce di partita in partita. Nel secondo girone d'andata, Rossini e soci, possono vantare il miglior attacco con 19 reti; per una squadra che punta alla salvezza è un dato importantissimo. 

Zurigo: Chi guarda la classifica a dicembre probabilmente un sorrisino se lo farà. Al penultimo posto c`è lo Zurigo. La squadra celeste non ha cambiato direzione nemmeno con il cambio di allenatore. Le loro reali potenzialità le stanno esprimendo in Coppa Svizzera, dove hanno raggiunto le semifinali, insieme a Lugano, Sion e Lucerna. Il club di Hyppia oltre al clamoroso penultimo posto, registra la peggior difesa del camionato(40 reti subite).

Vaduz: Il Vaduz è forse il candidato numero uno alla retrocessione, tecnicamente sono ancora lontani da un buon livello per la Super League. Record in negativo anche per l'afflunza: 2'707 gli spettatori di Vaduz-Lugano. È del Vaduz anche il peggior attacco, sole 17 reti segnate. Cosi come è suo il minor numero di vittorie(2) e minor numero di tiri in porta(75). (rv)

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