Ravani: "Confermarci nel girone di ritorno non sarà per nulla facile"



di Flavio Monticelli

Approfittiamo della pausa invernale per sentire i protagonisti dei vari campionati regionali, in questo caso, la redazione di Chalcio ha voluto sentire l'allenatore del Ligornetto, Andrea Ravani, il quale si è gentilmente prestato a rispondere a qualche nostra domanda. Al momento la sua squadra si trova in quarta posizione a tre punti dalla capolista Stabio.

Lo scorso anno avete finito il campionato con 23 punti, mentre quest'anno siete a quota 21 e in palio ci sono ancora 33 punti. Cos'è cambiato rispetto lo scorso anno?

"A livello di gruppo non è cambiato praticamente nulla. Alcune partenze per lavoro o studio sono state compensate da tre o quattro nuovi elementi che si sono facilmente integrati. E' cambiata l'intensità degli allenamenti e questo ci ha permesso di alzare il ritmo delle partite. Poi non bisogna dimenticare che il gruppo e specialmente i più giovani hanno più esperienza rispetto allo scorso anno. Per loro giocare in un campionato di attivi è più semplice"

Al momento avete la miglior difesa del campionato con una media di 1,09 gol subiti a partita. Si può dire che difensivamente non avete problemi?

"Questo è un campionato particolarmente combattuto e praticamente tutte le squadre possono contare su bravi attaccanti e le difese sono sempre molto sollecitate. Nel girone di andata abbiamo preso pochi goal ma confermarci nel girone di ritorno non sarà per nulla facile. Bisogna anche dire che non abbiamo segnato tantissimo e questo è la dimostrazione che le nostre partite sono state quasi tutte incerte fino alla fine."

Siete a -3 dallo Stabio che è la momentanea capolista. Possiamo dire che ora l'obbiettivo è vincere il campionato?

"Trovo questo campionato molto bello. Parecchie sono le squadre che possono essere promosse. Noi prendiamo partita per partita ma bisognerà avere maggiore continuità nei risultati per poter essere promossi. Nel girone di andata, solo in rari momenti siamo riusciti a vincere due partite di seguito. La quarta lega è sicuramente un campionato più interessante ed è un obiettivo per tante squadre, anche per noi. Il gruppo dovrà lavorare ancora di più e migliorare sotto tutti gli aspetti se vorrà raggiungere questo traguardo."

Spesso avevi la rosa incompleta per vari infortuni. Andrete a cercare qualcuno sul mercato o per il ritorno siete già al completo?

"Nel girone di ritorno conto di avere gli stessi giocatori dell'andata. Fino adesso non siamo quasi mai stati al completo, perché abbiamo avuto parecchi infortunati. Mi auguro che con il nuovo anno potrò avere tutta la rosa a disposizione."

Dalla prima classificata alla quinta classificata ci sono solo 5 punti di distacco. Che girone di ritorno ti aspetti?

"Mi aspetto un girone di ritorno incerto, affascinate ed impegnativo. Credo che si potrà perdere e vincere da tutti e probabilmente il campionato rimarrà indeciso fino alla fine. Chi avrà una maggiore continuità nei risultati potrà vincere il campionato e quindi sarà promosso in quarta lega."

Sei soddisfatto del pubblico presente a Ligornetto o ti aspettavi qualcosina in più?

"Sono veramente soddisfatto. Ho visto diverse partite con una buona cornice di pubblico. Ci sono state delle partite come ad esempio nel derby con lo Stabio dove c’era veramente tanta gente e giocare diventa bello per i giocatori e anche per gli allenatori. Il nostro è un campo dove c'è sempre un buon pubblico. Poi possiamo sempre contare sui nostri affezionati “ragazzi della CULC” che ci seguono anche in trasferta. Per i giocatori essere seguiti è veramente bello."

Chi vedi come favorita al titolo? 

"La mia favorita è lo Stabio, Si vede che sono un gruppo unito e che giocano assieme da diverso tempo. Hanno in Martino Combi un bravo allenatore che sa gestire al meglio i giocatori a sua disposizione. Offensivamente sono veramente forti, ma attenzione al Sonvico che è un'ottima squadra. A livello di gioco sono la squadra che mi è piaciuta di più. Queste due compagini hanno qualcosa in più, poi vengono tutte le altre, compreso il Ligornetto."

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